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Ita Airways, accordo con i sindacati sulle uscite volontarie

Naspi fino a 24 mesi e incentivo fino al 90-92% della retribuzione

Finanza
Ita Airways, accordo con i sindacati sulle uscite volontarie
(Teleborsa) - Ita Airways ha firmato con sindacati e associazioni professionali un accordo, nell'ambito della procedura avviata ai sensi della legge 223/1991, sulle uscite volontarie. Le uscite riguarderanno solo i lavoratori che manifestino formalmente la propria non opposizione, "confermando la natura volontaria del percorso".

Per chi aderirà sono previste le misure di sostegno al reddito di legge, con Naspi fino a 24 mesi e integrazione del Fondo di solidarietà per il trasporto aereo fino all'80% della retribuzione media di riferimento. A questi strumenti si aggiunge un incentivo aziendale, differenziato in base alle tempistiche di uscita e corrisposto in un'unica soluzione, che porterà il trattamento complessivo fino al 90-92% della retribuzione di riferimento per il periodo di fruizione della Naspi. Restano le agevolazioni di viaggio con Ita Airways.

"L'accordo raggiunto è un risultato importante, che ci permette di accompagnare con responsabilità una nuova fase nel percorso di trasformazione e sviluppo di Ita Airways", ha dichiarato l'ad Joerg Eberhart. "Abbiamo sempre considerato prioritario affrontare questa evoluzione prestando la massima attenzione alle nostre persone e individuando soluzioni basate sulla volontarietà e su adeguate misure di tutela." Eberhart ringrazia le organizzazioni sindacali per "il confronto serio e costruttivo".

La trimestrale

Ita Airways ha chiuso il terzo trimestre 2026 con ricavi di 995 milioni di euro (+6%) e un risultato operativo (Ebit) positivo di 94 milioni, in linea con l'anno scorso. Nei primi nove mesi i ricavi superano i 2,5 miliardi (+4%) e l'Ebit è di 98 milioni (+65%), nonostante le tensioni geopolitiche e il rincaro del jet fuel, mitigato da coperture su oltre l'80% del fabbisogno dell'anno. Il risultato netto continua a risentire delle oscillazioni del cambio euro-dollaro, per la rivalutazione contabile di crediti e debiti in valuta a fine periodo, componente non operativa. "Il nostro focus sul controllo dei costi e il graduale sviluppo delle sinergie con il Gruppo Lufthansa sono centrali", ha detto Eberhart.
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