(Teleborsa) - Seduta decisamente positiva per
Tenaris, che sale del 4,54% e guida il Ftse Mib
dopo i conti del terzo trimestre, pubblicati ieri sera. Secondo gli analisti di Equita, i risultati sono "
nettamente superiori alle attese" e il
quarto trimestre dovrebbe migliorare ancora. Maggiori indicazioni potrebbero arrivare dalla
conference call in programma oggi alle 14.
Il
fatturato è di 3,10 miliardi di dollari (+5% sul trimestre, +4% sull'anno), contro 2,99 attesi da Equita e 2,98 dal consensus. L'
ebitda rettificato è di 756 milioni (+16% sul trimestre, stabile sull'anno), contro 654 e 653 attesi, con un margine del 24,4% (21,9% nel secondo trimestre e nelle attese). L'
utile netto è di 509 milioni (407 attesi da Equita, 416 dal consensus). La
cassa netta è di 3,78 miliardi (3,83 attesi), con un
free cash flow di 268 milioni, capex per 98 milioni (134 attesi) e un assorbimento di capitale circolante di 270 milioni (126 attesi), soprattutto per le scorte.
Focus sul quarto trimestrePer Equita l'ebitda è del 16% superiore alle attese anche grazie ai
volumi (+3% sul trimestre a 976mila tonnellate, contro un dato piatto atteso), mentre i
prezzi sono in linea (+2%).
Per il
quarto trimestre Tenaris si attende un ulteriore aumento di fatturato ed ebitda, con maggiori volumi e prezzi Octg in Nord America e più consegne per i progetti offshore: sarà "una nuova baseline trimestrale" per il 2027, assumendo un contesto geopolitico invariato. Equita stima un ebitda 4Q26 tra 830 e 850 milioni, che implicherebbe una
revisione al rialzo di circa il 7% del consensus 2026 a 3,0 miliardi. Annualizzando, l'
ebitda 2027 sarebbe in area
3,4 miliardi (consensus 3,21), con ulteriore potenziale di revisione.