(Teleborsa) - Seduta in rosso per la
Borsa di Milano, sottotono come gli altri listini europei.
Il sentiment resta appesantito dalla nuova ondata di ribassi sui titoli del comparto dei semiconduttori, cui si aggiungono i rumour di un
possibile rinvio della quotazione di OpenAI.
Dall'agenda
macro italiana, intanto, secondo i dati Istat, a
giugno 2026, si
stima una diminuzione del clima di
fiducia dei consumatori (da 93,4 a
92,4); invece, l’indicatore composito del clima di
fiducia delle imprese è stimato in aumento (da 94,2 a 95,2). Tra i consumatori, si evidenzia un miglioramento sia del clima economico sia di quello futuro (da 86,2 a 87,6 e da 87,2 a 87,4, rispettivamente); il
clima personale e quello corrente sono stimati in peggioramento (nell’ordine, da 96,0 a 94,2 e da 98,0 a 96,2). Con riferimento alle imprese, il clima di fiducia migliora in tutti i comparti oggetto di rilevazione: nella manifattura e nelle costruzioni l’indicatore sale, rispettivamente, da 87,9 a 88,4 e da 99,4 a 101,7;
nei servizi aumenta da 96,8 a 97,2 e nel commercio al dettaglio cresce decisamente passando da 101,3 a 105,5.
Inoltre, è emerso che a
maggio 2026 l’
avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è stato pari a
+3.843 milioni di euro (+5.387 milioni nello stesso mese del 2025).
L'
Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,27%. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 4.053,1 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 69,69 dollari per barile, in netto calo del 3,09%.
In lieve rialzo lo
spread, che si posiziona a +73 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,58%.
Tra i listini europei preda dei venditori
Francoforte, con un decremento dell'1,17%, si concentrano le vendite su
Londra, che soffre un calo dello 0,84%, e vendite su
Parigi, che registra un ribasso dello 0,73%.
A Piazza Affari, il
FTSE MIB è in calo (-1,16%) e si attesta su 51.183 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share perde l'1,19%, continuando la seduta a 53.803 punti.
In netto peggioramento il
FTSE Italia Mid Cap (-1,83%); con analoga direzione, pessimo il
FTSE Italia Star (-2,59%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
DiaSorin (+1,54%) e
Italgas (+1,21%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Fincantieri, che continua la seduta con -5,67%.
Pesante
Saipem, che segna una discesa di ben -5 punti percentuali.
Seduta negativa per
STMicroelectronics, che mostra una perdita del 3,06%.
Sotto pressione
Amplifon, che accusa un calo del 2,98%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Ferragamo (+5,30%),
Ariston Holding (+1,50%),
Acea (+1,01%) e
Banco Desio (+0,94%).
Sotto pressione
Banca Ifis (-40,15%). Il consiglio di amministrazione ha
deliberato l’avvio di un processo competitivo di mercato riguardante la
vendita delle attività dell'istituto nel comparto Npl volto al
deconsolidamento, attualmente sviluppate dalle società controllate Ifis Npl Servicing e Ifis Npl Investing. Ha
aggiornato la guidance di utile per l’esercizio 2026, che sarà compresa tra 100 e 110 milioni di euro rispetto ai 170-190 milioni di euro della precedente stima.
Seduta negativa per
D'Amico, che scende del 7,15%.
Sensibili perdite per
BFF Bank, in calo del 5,85%.
In apnea
Danieli, che arretra del 5,01%.