(Teleborsa) - La
Banca d’Italia, in collaborazione con la
BCE e altre 15 banche centrali dell’Euroarea, lancia l'iniziativa "
EuroSteps Walking Challenge", che unisce benessere fisico e consapevolezza finanziaria.
Dal 1° al 30 aprile 2026, i cittadini europei sono invitati a
camminare ed acquisire maggiori conoscenze in materia di educazione finanziaria:
ad ogni passo si porteranno
benefici alla salute e si migliorerà la
cultura finanziaria, facendo
salire il team del proprio paese in classifica.
Partecipare è semplice: basta scaricare gratuitamente
l’app "Walk15", selezionare
EuroSteps Walking Challenge, iscriversi al
team "Italia" e iniziare a registrare i propri passi.
Più persone partecipano, più passi si accumulano e
si fa salire l’Italia in classifica. Nello stesso tempo,
l’app lancerà brevi notizie e consigli in materia di
educazione finanziaria, dalla prevenzione delle frodi online, all’uso consapevole dei prestiti, dalla pianificazione pensionistica, alle decisioni su risparmio e investimenti. Sarà possibile iscriversi in qualsiasi momento e, a partire dal 1° aprile, si riceveranno
due o tre brevi consigli alla settimana. Alcuni messaggi saranno in particolare dedicati alle donne e con un
focus sulla "violenza economica".
"Steps to master your money" e "Ogni passo crea valore" sono gli slogan che sintetizzano la
doppia missione dell’iniziativa, una sfida che
trasforma l’attività fisica, ossia il numero di passi fatti ogni giorno,
in una occasione di apprendimento semplice, coinvolgente e accessibile a tutti. Al termine della sfida ogni partecipante riceverà un
diploma digitale personalizzato direttamente nell’app e per i cinque concorrenti più attivi, insieme ad altri cinque estratti a sorte, è in palio un premio.
L’iniziativa rientra
nell’impegno costante che da anni la Banca d’Italia riserva alla diffusione della cultura economica e finanziaria tra i cittadini di tutte le età e le imprese.
Maggiori informazioni sul contest e sulle attività della Banca in materia di educazione finanziaria sono disponibili sul portale L'economia per tutti.