(Teleborsa) - Promuovere un modello integrato tra il mondo della formazione e quello del lavoro e garantire così percorsi formativi che siano concretamente orientati a esiti occupazionali positivi e stabili. È l’obiettivo dell’accordo siglato a Milano da
Regione Lombardia e
Fondimpresa.
“Fondimpresa punta a diventare il soggetto delle politiche attive più importante nel Paese, da offrire naturalmente al nostro sistema delle imprese. La capacità di agire in una comunità più integrata avendo a disposizione più possibilità in un mondo che si trasforma molto velocemente. - ha sottolineato il Presidente di Fondimpresa,
Aurelio Regina - Le nuove linee guida territoriali danno grandi capacità e possibilità al nostro fondo che più degli altri, per il numero di associati che ha, può incidere davvero su una serie di fattori e quindi diventare un soggetto comunitario attivo che possa intercettare anche la spesa comunitaria e renderla più fruibile per le imprese”.
Per l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro,
Simona Tironi, si tratta di “una giornata importantissima per il territorio lombardo, perché questo accordo è solo il primo a livello nazionale di questa entità dove una Regione e un fondo importante come Fondimpresa si uniscono in un accordo per raccogliere dal territorio le istanze per la competitività del nostro tessuto economico produttivo e per accorciare le distanze tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro”.
Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di rafforzare e ampliare le competenze dei lavoratori, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare l’attuale periodo di grandi trasformazioni che sta investendo tutti i settori produttivi. Nel concreto è previsto che per i prossimi 3 anni la Regione metterà in campo almeno
150 milioni di euro e la Programmazione annuale Nazionale di Fondimpresa relativa al Conto di Sistema non sarà inferiore ai
200 milioni di euro. La Regione e Fondimpresa si impegnano inoltre a rafforzare l’integrazione tra le politiche attive regionali e le iniziative dei Fondi Interprofessionali per la Formazione Continua.