(Teleborsa) -
L’antenna FOC-1A di Telespazio, installata e operativa dal 1967
presso il Centro spaziale “Piero Fanti” del Fucino, attraverso cui furono rimandate le immagini dello sbarco sulla Luna il 20 luglio 1969, sarà oggetto di intervento di
ammodernamento tecnologico grazie al programma "Response" varato da
Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio, azienda del gruppo
Leonardo.
L'obiettivo del progetto è quello di rendere l’antenna parabolica, che ha un diametro di 27 metri,
compatibile con le necessità di comunicazione vicino alla Terra (Near-Earth)
e nello spazio profondo (Deep Space). Con l’up-grade previsto, l’antenna sarà in grado di supportare, tra le altre, le future missioni relative alla rete globale dell’Agenzia Spaziale Europea dedicata al
tracciamento di missioni e satelliti (ESTRACK) e i collegamenti con la Luna, sia attraverso il contributo diretto dell’Italia per il programma
Artemis della NASA, sia attraverso il programma
Moonlight dell’ESA, per la comunicazione e navigazione lunare, nel quale Telespazio è Prime Contractor.
La realizzazione di
adeguati sistemi di comunicazione a terra rappresenta un elemento
fondamentale per condurre missioni lunari, controllare i veicoli, trasmettere dati scientifici, garantire la sicurezza degli astronauti e coordinare le operazioni in tempo reale. Con la prospettiva del ritorno di astronauti sulla Luna e la prospettiva di presenze permanenti, i sistemi di comunicazione avranno il compito di
trasmettere e ricevere grandi quantità di dati, come immagini ad alta risoluzione, video, telemetria, esperimenti scientifici e comunicazioni vocali.
"Con RESPONSE Telespazio e ASI danno nuova vita a un’infrastruttura che ha fatto la storia delle comunicazioni satellitari italiane e internazionali. L’antenna FOC-1A, simbolo delle grandi imprese spaziali degli anni Sessanta e Settanta, viene oggi proiettata nel futuro per supportare le missioni lunari e di esplorazione dello spazio profondo dei prossimi decenni. È un esempio concreto di come Telespazio, con Leonardo, sappia valorizzare il proprio patrimonio tecnologico e industriale, mettendolo al servizio delle nuove ambizioni dell’Europa e della comunità spaziale globale", ha dichiarato
Alessandra Farese, SVP Satellite Systems & Operations di Telespazio.