Usa-Iran, negoziati (forse) al rush finale: da Hormuz a uranio. Il punto
Trump nella Situation room per "prendere una decisione finale"
(Teleborsa) - Niente armi nucleari, distruzione dell'uranio arricchito, libera circolazione e sminamento dello Stretto di Hormuz, nessun fondo a Teheran: Donald Trump ha ribadito la lista delle sue richieste per un accordo. "L'Iran deve accettare", ha avvertito in un post su Truth. "Ora avrò un incontro nella 'situation room' per prendere una decisione finale", ha spiegato. Ora avrò un incontro nella 'situation room' per prendere una decisione finale", ha detto ribadendo che "l'Iran deve accettare che non avrà mai un'arma nucleare o una bomba".
Quindi, sempre su Truth annuncia che le navi rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz a “causa del nostro straordinario e senza precedenti blocco navale - che ora verrà revocato - possono avviare la procedura per fare ritorno a casa. Salutate da parte mia le vostre mogli, i vostri mariti, i vostri genitori e le vostre famiglie: il vostro Presidente preferito!”.
Teheran però smentisce. "Al momento non è stato raggiunto alcun accordo definitivo tra Iran e Stati Uniti", riferisce l'agenzia iraniana Tasnim secondo cui le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump sulla revoca del blocco navale contro Teheran vanno accolte "con scetticismo" e si inseriscono nel suo "consueto schema di annunci unilaterali e autocelebrativi".
Secondo la Tasnim, un'eventuale revoca del blocco rappresenterebbe soltanto "la fine di una delle numerose violazioni del cessate il fuoco", dal momento che tali misure "non avrebbero mai dovuto essere imposte".
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