(Teleborsa) - Wall Street continua la seduta con un guadagno frazionale sul
Dow Jones dello 0,55%; sulla stessa linea, in rialzo l'
S&P-500, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 7.741 punti.
Su di giri il
Nasdaq 100 (+2,3%); sulla stessa tendenza, sale l'
S&P 100 (+1,31%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
telecomunicazioni (+3,44%),
informatica (+1,71%) e
beni di consumo secondari (+1,06%). Il settore
energia, con il suo -1,96%, si attesta come peggiore del mercato.
A fare da traino sono i titoli AI come Intel, AMD (
con capitalizzazione sopra i mille miliardi di dollari) e Qualcomm +6%, mentre il
petrolio crolla del 5%, con il WTI poco sopra i 95 dollari e il Brent che è sceso sotto i 100 dollari al barile. I
rendimenti Treasury sono scesi in parallelo al petrolio, con il
decennale al
4,959%.
Attenzione degli investitori ora rivolta al
summit Trump-Xi di questa settimana: sul tavolo temi fondamentali come AI, dazi e minerali critici.
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
Alphabet (+1,91%),
Amgen (+1,63%),
Boeing (+1,33%) e
Caterpillar (+1,32%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Chevron, che continua la seduta con -1,83%.
Piccola perdita per
Home Depot, che scambia con un -0,77%.
Tentenna
United Health, che cede lo 0,66%.
Sostanzialmente debole
Coca Cola, che registra una flessione dello 0,52%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
ARM Holdings (+14,48%),
Intel (+14,05%),
Warner Bros Discovery (+9,86%) e
Advanced Micro Devices (+9,45%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
CSX, che continua la seduta con -2,26%.
Seduta negativa per
Diamondback Energy, che mostra una perdita del 2,04%.
Sotto pressione
Starbucks, che accusa un calo dell'1,79%.
Scivola
O'Reilly Automotive, con un netto svantaggio dell'1,51%.