(Teleborsa) -
Chiusura tonica per le Borse europee guidate da Milano. Acquisti anche a
Wall Street con l'
S&P-500 in rialzo dello 0,65%.
Gli investitori sono già focalizzati sugli importanti appuntamenti dei prossimi giorni: mercoledì sarà la volta della
Federal Reserve, giovedì della
BCE e venerdì della
Banca del Giappone: in tutti e tre i casi, il mercato prevede che i tassi rimarranno invariati, in attesa di una possibile ripresa dei rialzi nel corso dell'anno. Guardando ai risultati societari in uscita, l'AI trade affronterà un'altra prova importante, in vista dei conti di
Microsoft,
Alphabet e
Amazon, insieme alle asiatiche
SK Hynix e
Samsung Electronics.
I dati macro
Dall'agenda europea, il
clima delle imprese in Germania migliora a ottobre, con l’indice
IFO che sale a
90,2 punti dagli 89,9 di settembre, superando le attese degli analisti, che indicavano 90 punti. A sostenere il risultato sono soprattutto le prospettive per i prossimi mesi, mentre le aziende esprimono una valutazione leggermente più negativa della situazione economica corrente.
Forex, materie prime e tassi
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,118. Lieve aumento per l'
oro, che mostra un rialzo dello 0,65%. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,39%.
In forte calo lo
spread, che raggiunge +115 punti base (-11 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 4,50%.
Gli indici
Tra i listini europei andamento positivo per
Francoforte, che avanza di un discreto +0,91%, ben comprata
Londra, che segna un forte rialzo dello 0,72%, e
Parigi avanza dello 0,83%.
Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che mostra una plusvalenza dell'1,29%; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 51.731 punti.
Ottima la prestazione del
FTSE Italia Mid Cap (+1,87%); sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia Star (+1,23%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Avio (+5,81%), promossa da Berenberg che ne ha alzato il rating a "Buy" e il target price a 39 euro. Seguono
Technoprobe (+5,57%),
Prysmian (+3,86%) e
Stellantis (+3,83%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Telecom Italia, che ha terminato le contrattazioni a -2,45%.
Preda dei venditori
ENI, con un decremento dell'1,79%.
Contrazione moderata per
Recordati, che soffre un calo dell'1,49%.
Sottotono
Inwit che mostra una limatura dello 0,96%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
BF (+7,84%),
GVS (+6,08%),
Maire (+5,38%) e
Banca Generali (+5,18%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
IREN, che ha archiviato la seduta a -1,25%.
Deludente
Reply, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
MFE B, che mostra un piccolo decremento dello 0,89%.