Fed, Williams: "Nessuna direzione chiara per i tassi", riflettori sulla prima riunione di Warsh
(Teleborsa) - La Federal Reserve non vede al momento la necessità di modificare i tassi di interesse. Lo ha dichiarato John Williams, presidente della Federal Reserve Bank di New York, sottolineando che l'attuale politica monetaria è adeguata al contesto economico e che non esiste una direzione chiaramente definita per le future decisioni sui tassi.
Nel corso di un'intervista rilasciata a Yahoo Finance, Williams ha affermato che la politica monetaria si trova "esattamente nel punto giusto" e che, allo stato attuale, non vi sono motivi per procedere né con un rialzo né con un taglio del costo del denaro. Il banchiere centrale ha inoltre evidenziato come il quadro economico non suggerisca ancora un orientamento preciso per le prossime mosse della banca centrale.
La Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse per tutto l'anno, ma all'interno dell'istituto è in corso un dibattito sulle possibili implicazioni dell'aumento dei prezzi dell'energia sull'inflazione. Diversi esponenti della banca centrale hanno infatti avvertito che un ulteriore rialzo dei tassi potrebbe diventare necessario se il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz non dovesse tornare rapidamente alla normalità.
L'indicatore dell'inflazione preferito dalla Federal Reserve ha registrato ad aprile un incremento del 3,8% su base annua, segnando il livello più elevato dal 2023. Il tasso di disoccupazione si attesta invece al 4,3%, una soglia che alcuni membri della banca centrale considerano compatibile con una situazione di piena occupazione.
I prossimi orientamenti di politica monetaria saranno al centro della riunione della Federal Reserve in programma il 16 e 17 giugno, a Washington, la prima sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh.
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