Premio Minerva 2026, Enel premiata per l’impegno sulla parità di genere
Il riconoscimento di Unindustria e Federmanager Roma premia l’impegno del Gruppo per l’empowerment femminile, la genitorialità condivisa e una cultura manageriale inclusiva
(Teleborsa) - Enel ha ricevuto il premio come Azienda d’eccellenza nell’ambito del Premio Minerva 2026, promosso da Unindustria e Federmanager Roma. Il riconoscimento valorizza le imprese che si distinguono per buone pratiche e impegno concreto nella promozione della parità di genere, dell’occupazione femminile, dell’empowerment e della sostenibilità sociale.
Un risultato che premia l’impegno di Enel nell’accompagnare la crescita professionale delle persone, sostenere la genitorialità condivisa e rafforzare la presenza femminile nei percorsi di leadership.
L’impegno di Enel si traduce in un insieme di iniziative che accompagnano le persone lungo tutto il percorso professionale. Per rafforzare la leadership femminile e la presenza delle donne nei piani di successione, il Gruppo ha sviluppato programmi come WomEnel, Women Empowerment Academy e You First, a cui si affiancano il mentoring intergenerazionale e i percorsi di crescita dedicati alle donne STEM.
Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, per superare gli stereotipi di genere e avvicinare più ragazze alle discipline tecnico-scientifiche. Con Back to School, nell’anno scolastico 2025/2026 Enel ha coinvolto 5.800 studenti e 2.567 studentesse in attività di orientamento e mentoring, con colleghe STEM nel ruolo di role model. L’iniziativa è affiancata da STEM2Enel, che offre borse di studio, coaching e orientamento.
Un altro pilastro è la genitorialità condivisa, considerata una leva fondamentale per la parità di genere. Enel ha introdotto misure che vanno oltre la normativa nazionale, tra cui 20 giorni aggiuntivi di congedo per i padri ai 10 previsti dalla legge, la maternità retribuita al 100%, un trattamento economico migliorativo dei congedi parentali e permessi dedicati ai momenti più significativi della vita dei figli. Queste misure sono state rafforzate dall’accordo sindacale del 5 novembre 2024, che ha introdotto nuovi strumenti di flessibilità e di conciliazione tra vita e lavoro. Completano il sistema i servizi di supporto a genitori e caregiver: Parental Program, la piattaforma dedicata ME Parents, il Parental Focal Point, il counseling gratuito, gli asili nido aziendali, lo smart working e i percorsi di accompagnamento prima e dopo il congedo.
I risultati del percorso sono visibili anche nella crescita della rappresentanza femminile nei ruoli di responsabilità del Gruppo. La presenza di donne manager e middle manager, a livello globale, è passata dal 32,5% nel 2023 al 33,9% nel 2025, con un obiettivo nel Piano di Sostenibilità 2026-2028 di superare il 34% entro il 2027.
La crescita della leadership femminile trova conferma anche nei piani di successione, dove le donne rappresentano quasi la metà dei candidati individuati per i ruoli manageriali ed executive (rispettivamente 49,1% e 50,2%), con risultati superiori ai target definiti dall’Azienda.
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