Gas ai massimi dal 2022: pesano inverno e Medio Oriente
Picco a 97 euro/MWh in mattinata. Stoccaggi Ue al 75%, il livello più basso per la stagione dal 2009
(Teleborsa) - Il prezzo del gas europeo ha toccato i 97 euro al megawattora in mattinata, per la prima volta dal 2022, e al momento viaggia intorno ai 96 euro, in rialzo del 2,3% sul Ttf di Amsterdam. Sul mercato pesano le preoccupazioni per il fragile equilibrio dell'offerta in inverno e per il conflitto in Medio Oriente, con la situazione nello Stretto di Hormuz. Gli operatori si attendono una domanda di riscaldamento in aumento nei prossimi giorni, con temperature in calo sul continente, in un quadro di offerta globale tesa e di possibile concorrenza con l'Asia per il Gnl.
Stoccaggi e Gnl
Gli stoccaggi Ue sono pieni al 75% circa, il livello più basso per la stagione dal 2009, con la Germania appena sopra il 61%. A ottobre le importazioni europee di Gnl sono rimaste sotto i livelli dello scorso anno, nonostante il rialzo tipico del periodo, e i problemi in Norvegia hanno aggiunto tensione.
Il Medio Oriente
Si affievoliscono le attese di un allentamento: secondo Bloomberg l'Iran si prepara a una nuova campagna di bombardamenti Usa intorno alle elezioni di metà mandato e a ritorsioni nella regione. Il presidente Trump ha detto che una decisione su un accordo con Teheran o sulla ripresa degli attacchi è vicina, mentre gli operatori guardano ai colloqui odierni tra Iran, Turchia, Arabia Saudita e Pakistan.
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