Banco BPM, Morningstar DBRS promuove il terzo trimestre: "risultati solidi"
(Teleborsa) - Morningstar DBRS giudica solidi i risultati del terzo trimestre 2026 di Banco BPM. L'agenzia di rating sottolinea la crescita dell'utile ante imposte, il miglioramento della qualità del credito e l'accelerazione dei prestiti.
Secondo l'analisi firmata da Nicola de Caro, SVP European Financial Institutions di Morningstar DBRS, l'utile ante imposte è cresciuto del 7% su base annua. Hanno contribuito un margine di interesse più alto, costi più bassi e minori accantonamenti su crediti. L'utile netto è invece rimasto sostanzialmente stabile rispetto al terzo trimestre 2025, a causa di imposte più elevate.
I ricavi totali sono cresciuti leggermente. Il margine di interesse è salito di quasi il 5% anno su anno, sostenuto da tassi di mercato più alti e da spread commerciali più ampi, mentre le commissioni nette sono aumentate di poco. I costi operativi sono scesi del 2%, soprattutto per minori spese amministrative, e il cost/income è migliorato. Gli accantonamenti su crediti sono calati di circa un quarto, con un costo del rischio trimestrale più basso.
La qualità degli attivi ha continuato a migliorare. L'NPE ratio lordo è sceso all'1,9% dal 2,5% di un anno prima e quello netto all'1%. I flussi di nuovi crediti deteriorati sono rimasti contenuti e la copertura è più alta rispetto a un anno fa. Anche i prestiti hanno accelerato: le nuove erogazioni del trimestre sono state superiori di circa un terzo rispetto allo stesso periodo del 2025 e gli impieghi performing core sono cresciuti di quasi il 4% su base annua.
Il CET1 ratio fully loaded era al 14,3% a fine settembre includendo l'utile del periodo non distribuito, mentre il dato riportato dalla banca è del 13,8%. A fine 2025 il CET1 era al 13,6%. Il margine sulla soglia MDA (maximum distributable amount) è di circa 470 punti base. L'agenzia giudica robuste liquidità e funding: i depositi della clientela sono cresciuti di circa il 4% anno su anno e i buffer di liquidità e MREL restano confortevoli.
"Questi risultati mostrano una maggiore diversificazione dei ricavi, progressi sul fronte dell'efficienza e un miglioramento della qualità degli attivi. In questo contesto, ci aspettiamo che Banco BPM chiuda il 2026 su basi solide", conclude Morningstar DBRS.
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