(Teleborsa) - Il governo porta oggi in
Consiglio dei ministri i
provvedimenti sull'
autotrasporto e un
pacchetto per l'agricoltura. Lo si apprende dalla riunione di ieri sera a Palazzo Chigi, presieduta da
Giorgia Meloni con i vicepremier
Antonio Tajani e
Matteo Salvini, i ministri
Matteo Piantedosi (Interno) e
Francesco Lollobrigida (Agricoltura), il viceministro
Edoardo Rixi e i sottosegretari
Alfredo Mantovano e
Giovanbattista Fazzolari.
Le misurePer l'autotrasporto si è discusso degli esiti del confronto di martedì con le associazioni e dell'"immediata operatività dei provvedimenti". Il testo non ne indica il contenuto: gli
impegni già annunciati dal governo
valgono oltre 1 miliardo, tra 434,8 milioni per il caro gasolio, circa 590 per il rinnovo dei mezzi e 102,5 aggiuntivi. Rixi aveva parlato di un decreto legge. L'esecutivo, si legge, è al lavoro anche su "un
pacchetto di norme e iniziative concrete" per il comparto agricolo, a cui lavora Lollobrigida, che ha anticipato interventi da illustrare "quando li avremo approvati".
Il ViminalePiantedosi ha riferito dei
contatti con i prefetti dei territori interessati dai blocchi. Il Viminale lavora per "decongestionare la viabilità e garantire la continuità dei rifornimenti", in particolare le merci di prima necessità: distribuzione alimentare e consegna dei farmaci. Le
forze dell'ordine hanno scortato circa 500 autotrasportatori, servizio garantito a chiunque lo chieda. Secondo fonti del ministero
sono 1.339 le persone identificate, 71 le denunciate e 242 le sanzionate, soprattutto in Campania. Nel casertano la Polizia ha rimosso i blocchi vicino alle autostrade, ma raccoglie segnalazioni di aggressioni e pneumatici forati a Teano e San Nicola la Strada; un presidio si sposterebbe verso Pontecagnano.
Governo e protesta"Il Governo ribadisce la ferma volontà di garantire i diritti di tutti e di
combattere ogni condotta delinquenziale e criminale". Per fonti di Palazzo Chigi il proseguire delle proteste, nonostante l'accordo, evidenzia una situazione "più complessa": "È necessario distinguere nettamente le legittime rivendicazioni dai comportamenti di chi intende proseguire con i
blocchi". Lollobrigida ha invitato a guardare "i curriculum dei leader della protesta, anche qualche casellario giudiziario".
Il
fronte dei trasportatori è diviso: in Sicilia l'Aias ha deciso di proseguire "a oltranza", mentre il Cts aveva revocato il fermo. Fedralog annuncia lo stop fino al
27 ottobre. I
sindaci di Bari e Napoli chiedono di anticipare quel confronto: "Rischiamo città paralizzate e sommerse dai rifiuti". Intanto la raccolta rifiuti è sospesa a Melito e Villaricca, e la Federico II è in didattica online.