Milano 17:05
45.228 -0,47%
Nasdaq 17:05
26.049 +0,42%
Dow Jones 17:05
49.042 +0,08%
Londra 17:05
10.171 -0,36%
Francoforte 17:05
24.831 -0,25%

XTX Markets balza in testa al trading bilaterale in Europa con volumi in crescita del 50%

Finanza
XTX Markets balza in testa al trading bilaterale in Europa con volumi in crescita del 50%
(Teleborsa) - XTX Markets ha registrato un forte incremento dell'attività nel 2025, con un balzo del 50% nei volumi di azioni europee scambiate direttamente con i clienti, arrivando a 177 miliardi di euro. L'aumento riflette la crescente dipendenza degli investitori da operatori algoritmici per l’esecuzione degli ordini (acquisto e vendita di azioni).

La società londinese ha riportato volumi medi giornalieri di 693 milioni di euro attraverso i propri systematic internalizers in Regno Unito ed Europa, piattaforme che consentono di abbinare internamente ordini di acquisto e vendita senza passare dalle borse. Ad aprile, lo choc dei dazi statunitensi ha spinto i volumi oltre 1 miliardo di euro al giorno per la prima volta.

L’aumento dei volumi colloca XTX al primo posto nella classifica di Rosenblatt Securities dei principali istituti di investimento indipendenti non bancari per volumi nel cash equity europeo. Il trend si inserisce in un mercato in cui i market maker elettronici offrono sempre più quotazioni personalizzate, in un modello simile al trading valutario.

Nel complesso, il trading bilaterale ha rappresentato il 40% dei volumi azionari europei nel 2025.

Fondata nel 2015 da Alexander Gerko, ex trader di Deutsche Bank, XTX impiega oltre 250 persone e opera in 35 Paesi, con più di 250 miliardi di dollari scambiati ogni giorno su mercati regolamentati e piattaforme alternative. La tecnologia proprietaria si basa su tecniche di machine learning per prevedere i movimenti di prezzo su migliaia di strumenti, dalle azioni alle valute, fino alle materie prime e alle criptovalute.

Le tre principali entità operative britanniche del gruppo XTX hanno registrato nel 2024 ricavi combinati per 2,74 miliardi di sterline, in aumento rispetto ai 2 miliardi dell’anno precedente, mentre gli utili sono saliti a 1,28 miliardi dagli 835 milioni del 2023.
Condividi
```