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Obama trionfa ma le banche schiacciano Wall Street

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Obama trionfa ma le banche schiacciano Wall Street
(Teleborsa) - Milioni di bandierine dipinte di bianco, rosso e blu hanno salutato ieri il 44° Presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, in un'atmosfera densa di speranze ed attesa per un futuro quanto mai incerto. Il discorso pronunziato dal nuovo leader degli USA ha infiammato le folle, celebrando la cultura della responsabilità e dando il via all'era della "rinascita". Fra i primi temi in agenda del nuovo Presidente la gravosa questione del rilancio economico, il problema del ritiro delle truppe dall'Iraq e, fra gli altri, lo stop per ora temporaneo dei processi a Guantanamo. Una sublimazione della democrazia e dei buoni sentimenti, suggellata da un ballo di gala, che va a scontrarsi, purtroppo, con la dura realtà.
In contrasto stridente con il clima festoso di Capitol Hill, Wall Street è apparsa, una volta di più, distratta e palesemente preoccupata. Il tempio degli affari economici della maggiore economia mondiale ha reagito con un grande pessimismo agli eventi che tenevano inchiodata agli schermi l'America ed il mondo intero, venendo schiacciato dalla crisi delle banche e da un clima di grande sfiducia per il futuro.
Il tracollo delle banche ha esercitato evidenti pressioni sul mercato, complici anche i conti di State Street. La casa di asset management americana ha infatti riportato una decisa contrazione degli utili, che sono scesi del 71% nel quarto trimestre. Il titolo è scivolato sulla piazza newyorkese, trascinando con se anche gli altri Istituti di credito, da Citigroup, a Bank America alle altre più importanti banche d'affari, che chiudono il bilancio della giornata con perdite attorno al 20%. Il taglio del giudizio di JP Morgan sul settore oil a "underweight" ha sconvolto anche questo settore, mentre l'auto è tornata in picchiata nel giorno dell'accordo Fiat-Chrysler.
L'indice Nasdaq ha chiuso gli scambi in rosso del 5,78% a 1.440,86 punti, mentre lo S&P 500 ha ceduto il 5,28% a 805,22 punti. In caduta anche il Dow Jones che flette del 4,01% a 7.949,09 punti.
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