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Venerdì 21 Settembre 2018, ore 08.06
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Scuola, amministrativi abbandonati: da anni senza prospettive di carriera e stipendi adeguati

Economia ·
(Teleborsa) - Sono dipendenti invisibili, che lavorano nell'oscurità e si prendono responsabilità enormi in cambio di una diaria annuale risibile: hanno cominciato a coprire posti vacanti dinanzi alla possibilità di fare “carriera”. In prevalenza, hanno continuato l’opera, mettendosi a disposizione a settembre e collezionando una serie infinita di incarichi annuali.

Nel corso degli anni, il numero dei “facenti funzione” è lievitato, perché nel frattempo solo una minima parte dei Direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) andati in pensione è stata coperta con nuovi Direttori. Così, ci siamo ritrovati, all'inizio di quest’anno scolastico, con la bellezza di 1.400 posti privi di titolare. A settembre, con i pensionamenti in arrivo, volontari e d’ufficio, si sfioreranno i 2mila posti vacanti. E, in una scuola su tre mancherà pure il dirigente scolastico, con l’istituto affidato alla reggenza.

"Sono stati convinti a ricoprire un incarico complesso, senza avere avuto alcuna formazione e senza nemmeno un adeguato supporto da parte degli uffici scolastici periferici. Chiediamo quindi di voltare pagina - afferma Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief -. Prima di tutto, attraverso la loro stabilizzazione che deve avvenire creando una graduatoria di 24 mesi per DSGA e riattivando quella mobilità verticale che per legge va svolta ogni biennio. In questo modo, si permetterebbe di coprire i posti vacanti da parte di coloro che in questi anni si sono messi a disposizione, mettendoci la faccia, l’impegno e lavorando ben oltre l’orario previsto. Per fare ciò, sia ben chiaro, non serve alcuna prova selettiva. La loro competenza è certificata dagli anni di servizio, dall’operato sul campo - aggiunge il sindacalista - . Come Anief, lo abbiamo chiesto da tempo, anche con gli emendamenti all’ultima legge di Stabilità. Tale richiesta potrebbe essere esaudita attraverso l’annunciato concorso nazionale per DSGA, dopo vent’anni di vuoto, che a detta del MIUR (Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca) verrà emanato nelle prossime settimane. Solo che il MIUR intende fissare il limite degli ultimi otto anni per la rilevazione del servizio utile all'ammissione, ma la deroga al conseguimento della laurea ha un senso solo se si elimina il paletto degli otto anni, altrimenti è discriminante".
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