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Lunedì 17 Dicembre 2018, ore 07.18
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Stati Uniti, mercato del lavoro rallenta: meno occupati a novembre

Il dato delude le attese e conferma attese di un possibile stand-by della Fed sul rialzo dei tassi

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - L'economia statunitense crea meno posti di lavoro del previsto a novembre, deludendo molto gli osservatori e rafforzando la percezione di un rallentamento economico. Il tasso di disoccupazione però si conferma ai minimi da quasi cinquant'anni.

Nel mese in esame sono state avviate 155 mila nuove buste paga nei settori non agricoli (non-farm payrolls) rispetto alle 237 mila riviste di ottobre (dato rivisto al ribasso rispetto alle 250 mila preliminari) e al di sotto delle attese che erano per un livello a 193 mila unità.

Lo riporta il Bureau of Labour Statistics, secondo cui gli occupati del solo settore privato sono aumentati di 161 mila unità, poco meno di quanto rilevato dal report di ADP.

Gli occupati del settore manifatturiero sono aumentati di 27 mila unità, dunque a un ritmo più alto rispetto ai +26 mila del mese precedente. Il dato risulta migliore delle attese del mercato che erano per un incremento di 20 mila unità.

Fermo ai minimi dal 1969 il tasso di disoccupazione, che viene confermato al 3,7% per il terzo mese consecutivo. Centrate le attese del mercato che indicavano appunto un livello invariato. Il numero complessivo dei disoccupati scende di 100 mila unità appena sotto i 6 milioni.

Le retribuzioni medie orarie pari a 27,35 dollari sono salite di 6 centesimi su base mensile (+0,2%) e di 81 centesimi rispetto a novembre 2017 (+3,1%). Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.
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