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Venerdì 22 Marzo 2019, ore 01.33
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Manovra, Moscovici: "Al lavoro per escludere l'ipotesi di sanzioni"

"Non spetta a me discutere la legittimità del governo italiano e la sua politica economica ma occorre che lo faccia rispettando le regole ed ho buone speranze che ci si riesca".

Economia ·
(Teleborsa) - Al lavoro affinché "neppure l'Italia sia sanzionata". Con queste parole, il Commissario europeo agli Affari Economici Pierre Moscovici è intervenuto ai microfoni dell’emittente francese RTL, ribadendo che il dialogo costruttivo aperto con l’esecutivo italiano prosegue "giorno e notte" per “conciliare le misure che vogliono varare con il rispetto delle regole di bilancio".

Intanto, il commissario ha annunciato che "la Francia sarà l'unico paese a superare il 3% di deficit nel 2019" e che "non ci saranno sanzioni". Questo perché - ha commentato rispondendo ad una domanda sulle divergenze di trattamento riservate ai due paesi - "ci sono due differenze principali tra la Francia e l'Italia".

"In Francia c'è un'emergenza sociale che richiede misure eccezionali su un anno e con uno sforamento temporaneo", ha spiegato il Commissario, aggiungendo che "le regole lo consentono". Quanto all'Italia, Moscovici ha ricordato che "si tratta di una politica di rilancio su 3 anni".

Moscovici ha comunque sottolineato di essere in contatto con il Ministro delle Finanze italiano, Giovanni Tria, e con il Presidente Conte, con i quali ha parlato ieri sera ed ancora questa mattina. Con loro - ha spiegato il Commissario francese - "è in corso un dialogo costruttivo affinché l'Italia possa portare avanti la politica che vuole. Non spetta a me discutere la legittimità del governo italiano e la sua politica, ma che lo faccia rispettando le regole. E ho buone speranze che ci si riesca".

Incalzato sul suo parere riguardo ai due pilastri della legge di bilancio (Pensioni e reddito), Moscovici ha aggiunto che secondo il suo parere personale "una buona politica debba prima di tutto puntare sugli investimenti e, nel caso dell'Italia, il problema del paese è un tema di produttività e di competitività".

(Foto: François Walschaerts - © Unione Europea)
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