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Domenica 15 Dicembre 2019, ore 03.08
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Dl fisco, emendamento per ridurre al 10% IVA su assorbenti

E' solo uno delle centinaia di emendamenti presentati alla Manovra, ecco alcune novità

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Lavori in corso nel "cantiere" della Manovra giallorossa. Come da copione, al via la pioggia di emendamenti, tra i quali spunta quello al Dl fisco presentato in commissione Finanze alla Camera dal Partito Democratico che prevede che "ai prodotti sanitari e igienici femminili, quali tamponi interni, assorbenti igienici esterni, coppe e spugne mestruali, si applica l'aliquota del 10 per cento dell'imposta sul valore aggiunto (Iva)" contro l'attuale 22%. "Insieme ad altre 32 deputate di vari gruppi politici - ha scritto in una nota Laura Boldrini aggiungendo l'hashtag "#NoTamponTax" -, sia di maggioranza che di opposizione, ho sottoscritto un emendamento al decreto fiscale che riduce dal 22 al 10% l'Iva sui prodotti sanitari e igienici femminili. Perché non sono beni di lusso ma una necessità!". Spunta anche l'idea di far rientrare gli avvisi bonari nella pace fiscale.

Intanto, nella giornata di ieri doccia fredda per il Governo che ha dovuto registrare l’accoglienza scettica di Confindustria sulla manovra che “sebbene contenga alcuni interventi positivi, è nel complesso insufficiente rispetto alle esigenze del Paese e rischia di non incidere in modo efficace sulla situazione di sostanziale stagnazione dell’economia". Un giudizio severo quello espresso dal Direttore generale di Confindustria Marcella Panucci pronunciate davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato che ha bocciato anche la Plastic Tax che non solo "non comporta benefici ambientali" ma avrà un "impatto sulla spesa delle famiglie stimabile in 109 euro annui".

Al Governo non resta che correre ai ripari e correggere il tiro, mettendo sul piatto un sostanziale alleggerimento delle tasse sulla plastica, oltre che sulle auto aziendali, due misure letteralmente travolte da critiche e polemiche. La manovra si avvia ad un restyling, non cambierà l’impianto, ma qualche ritocco ci sarà come ha ammesso lo stesso Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Linea condivisa dal Ministro dell'Economia Gualtieri che nelle scorse ore si è detto "fiducioso che la manovra verrà approvata senza snaturarne l'impianto superando le criticità e sarà stato un risultato quasi miracoloso, straordinario, e questo verrà percepito all'esterno".
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