Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Martedì 18 Febbraio 2020, ore 13.08
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Saldi invernali, Codacons prevede pesante flessione

Complice il Black Friday, quest’anno le famiglie spenderanno l’1,3% in meno rispetto al 2019, sottolinea anche Federconsumatori

Economia ·
(Teleborsa) - Scaldano i motori i saldi invernali - al via in Sicilia già il 2 gennaio, mentre nelle altre regioni si parte il 4 o il 5 gennaio - che "saranno un flop totale, e si ridurrà sia il numero di consumatori che deciderà di fare acquisti, sia la spesa media". Ad affermarlo il Codacons, che prevede una "pesante flessione degli acquisti durante il periodo di sconti, pari a circa il -10% su anno e una spesa media a famiglia che scende a quota 145 euro. In calo anche il numero di cittadini che deciderà di fare compere durante i saldi, e appena il 40% degli italiani approfitterà degli sconti".

"Il Black Friday di fine novembre ha portato milioni di italiani ad anticipare acquisti che prima erano riservati al periodo dei saldi. Inoltre - precisa il Codacons nella nota - la partenza degli sconti così ravvicinata alle feste natalizie e di fine anno impedisce alle famiglie di spendere, perché i portafogli dei consumatori sono stati già svuotati dalle festività. Seguendo un trend oramai consolidato negli ultimi anni i saldi invernali di tradurranno in una debacle totale: solo outlet e boutique d'alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti". - "In tale contesto - si legge ancora - i saldi di fine stagione appaiono inutili e obsoleti e andrebbero eliminati, per fare posto sia a iniziative come il "Black Friday" che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce".

Secondo le rilevazioni dell’O.N.F.Osservatorio Nazionale Federconsumatori, gli acquisti verranno effettuati dal 38% delle famiglie (pari circa a 9,3 milioni di famiglie) e l’andamento delle vendite sarà in lieve calo: rispetto allo scorso anno si registrerà una diminuzione del -1,3%, per una spesa media di 179,20 euro per ogni famiglia. Un calo - sottolinea Federconsumatori - ascrivibile specialmente all’andamento delle vendite in occasione del Black Friday: se prima le famiglie preferivano rimandare qualche regalo di Natale o il proprio shopping al periodo dei saldi, quest’anno hanno approfittato delle promozioni del venerdì nero, con il vantaggio di avere più probabilità di aggiudicarsi il capo desiderato.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.