Lunedì 13 Luglio 2020, ore 09.13
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Il valore della sostenibilità: Enel lancia il primo report finanziario integrato

Disponibile online, la relazione è stata completamente rinnovata mettendo in relazione informazioni finanziare e obiettivi di sviluppo sostenibile come spiega Angelo Scipioni, Head of Administration del Gruppo.

Finanza, Sostenibilità ·
(Teleborsa) - Il mondo delle utilities sta vivendo un'epoca di profonde trasformazioni, guidate principalmente dalla sfida della decarbonizzazione del settore dell'energia. Il progressivo spostamento della generazione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili, insieme con l'accelerazione nell'elettrificazione dei consumi finali, saranno i trend principali della transizione energetica. In tale scenario le infrastrutture energetiche e le piattaforme digitali diventano elementi chiave per abilitare tale transizione e raggiungere i Sustainable Development Goals (SDG) delle Nazioni Unite. Una sfida raccolta da Enel che nella Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2019 integra per la prima volta elementi finanziari e non finanziari, con particolare attenzione alla lotta al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile. "Emerge, cosi – spiega Angelo Scipioni, Head of Administration di Enel – la stretta connessione che lega alcune performance finanziarie ed economiche a target diversi come quelli previsti in termini di sviluppo sostenibile dall'ONU".

Recentemente avete pubblicato il vostro primo report integrato: ci può spiegare di cosa si tratta e il perché avete deciso di realizzarlo?

"Il nostro primo report integrato costituisce il primo concreto esempio di una relazione in cui le informazioni finanziarie e non finanziarie, sia in termini di dati che di altre informazioni a corredo, sono perfettamente integrate. Attraverso un tessuto e una narrazione integrata si spiega come alcune performance finanziarie ed economiche, in realtà, siano strettamente connesse al raggiungimento di obiettivi e di performance non finanziarie. Questo anche, e soprattutto, con l'obiettivo di raggiungere i target previsti in termini di sviluppo sostenibile dalle Nazioni Unite e che il Gruppo si è dato negli ultimi anni. La Relazione finanziaria annuale consolidata del 2019 cambia quindi, sostanzialmente, la sua veste. Non si tratta più di un documento solo a uso e consumo degli operatori finanziari, cioè quelli interessati alle performance economiche dell'azienda e del Gruppo, ma diventa uno strumento di comunicazione attiva in cui anche altre informazioni non prettamente economiche o finanziarie hanno un loro peso specifico".


Che correlazione c'è tra le performance economiche e finanziarie del Gruppo e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) fissati dall'ONU?

"Per fare un esempio, dal punto di vista dello sviluppo sostenibile uno degli obiettivi che abbiamo identificato per Enel è, ovviamente, la grande spinta negli investimenti della generazione rinnovabile. In questo caso abbiamo considerato la capacità installata della generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili rispetto al totale della capacità installata con un target specifico. Questo target che può essere considerato semplicemente un quoziente tra il totale della capacità installata di Enel da qualunque fonte di generazione rispetto alla capacità delle rinnovabili, in realtà, ha uno specifico riferimento rispetto alle performance economiche perché si vede che andando a investire sulle attività di generazione rinnovabile anche le marginalità, e quindi il risultato per gli stakeholder, si incrementano. Dunque la correlazione emerge dal fatto che investendo in una fonte di generazione pulita con l'obiettivo di assolvere al target dello sviluppo sostenibile si crea comunque valore".

La sfida rappresentata dalla transizione energetica ha imposto un cambiamento del modello di business?

"La transizione energetica per Enel, che si pone come leader se non uno dei principali player in questa importante sfida mondiale, ha imposto una ridefinizione di alcune linee strategiche per il Gruppo. La decarbonizzazione e la digitalizzazione sono due dei pillar fondamentali della nuova strategia di Enel e hanno influito anche nel modello di business del Gruppo che diventa, così, un modello integrato anch'esso. In questo scenario la generazione costituisce uno dei principali attori della transizione energetica perché produrre energia pulita è uno degli obiettivi che il Gruppo si vuole dare. Al tempo stesso, nell'ambito di quello che è il raggiungimento degli stessi obiettivi di sviluppo sostenibile, le reti costituiscono degli enabler. Penso alla creazione di smart city, attraverso delle reti anche di trasmissione e distribuzione elettrica intelligenti. Un contesto nel quale la digitalizzazione è un altro elemento fondamentale. Ovviamente la parte di retail, quindi l'attenzione al cliente, diventa sempre più fondamentale. Questo perché la transizione energetica passa assolutamente attraverso l'uso che il cliente fa dell'energia e in questo senso Enel X, che è l'altro segmento importante dell'attività di Enel, è anch'esso un abilitatole a un uso più intelligente dell'energia attraverso piattaforme specifiche e lo sharing delle fonti energetiche. Comuni denominatore di tutti questi elementi è il global trading che agevola, in una logica ancora più integrata, il lavoro del generatore, del distributore, del seller e anche del post seller".

Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.