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Alitalia, Giorgetti e Giovannini: avanti con progetto ITA e dialogo con UE

Economia, Trasporti ·
(Teleborsa) - Il vertice interministeriale su Alitalia si chiude con la determinazione di avviare un dialogo con l'UE sulle "questioni ancora aperte", "portare avanti il progetto ITA". I Ministri Giorgetti (MISE) e Giovannini (MIT), riunitisi stamattina a Via Veneto, insieme al capo di gabinetto del MEF Giuseppe Chinè ed al direttore generale del Tesoro Alessandro Rivera, hanno deciso convocare una riunione per la prossima settimana, assieme al titolare dell'Economia Daniele Franco ed alla Commissaria europea Margrethe Vestager, per discutere delle questioni relative ai ristori ed alla creazione di una newco in "discontinuità" con la vecchia Alitalia.



Le questioni aperte con Bruxelles riguardano la necessità di portare avanti il progetto ITA, che dovrà trovare anche l'appoggio del Parlamento sul piano industriale, e risolvere l'impasse sui 55 milioni di ristori, che rappresentano una linfa vitale per la transizione verso la creazione del nuovo vettore nazionale e per onorare il pagamento degli stipendi di circa 11mila lavoratori Alitalia.

Ancora sul sentiero di guerra i sindacati, che si sono mostrati piuttosto contrariati per non esser stati convocati dai Ministri ed hanno chiesto all'esecutivo un tavolo su Alitalia e sul settore del Trasporto aereo. Nessuna convocazione è arrivata sinora, solo un incontro chiesto dal Ministro dei Trasporti Enrico Giovannini sul tema più generico dei Trasporti, non specificamente sul trasporto aereo e su Alitalia. "Attendiamo di essere convocati urgentemente, il sindacato confederale non può non essere coinvolto sulla partita di Alitalia", ha ribadito il segretario generale Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, tornando a parlare dei termini della vendita della compagnia in un blocco unico.

Ieri, sono tornati in piazza migliaia di dipendenti Alitalia, manifestando dinanzi al Parlamento, per chiedere interventi "urgenti" e "risolutivi" sulla vicenda. Una giornata che si è chiusa con un sospiro, quando il Commissario Leogrande ha ha annunciato che gli stipendi e la Cigs di febbraio saranno pagati il 1° marzo. Un annuncio che ha posto fine allo stato di incertezza degli ultimi giorno, dopo che lo stesso Commissario aveva fatto sapere ai sindacati che era a rischio il pagamento degli stessi.

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