Facebook Pixel
Milano 26-apr
34.249,77 +0,91%
Nasdaq 26-apr
17.718,3 +1,65%
Dow Jones 26-apr
38.239,66 +0,40%
Londra 26-apr
8.139,83 +0,75%
Francoforte 26-apr
18.161,01 +1,36%

Eni, rafforza presenza nell’Emirato di Ras Al Khaimah

Con l’assegnazione del Blocco 7 onshore, attraverso la sua controllata Eni RAK

Energia, Finanza
Eni, rafforza presenza nell’Emirato di Ras Al Khaimah
(Teleborsa) - Eni, attraverso la sua controllata Eni RAK, ha ricevuto l’assegnazione del Blocco 7 situato nell’onshore di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti. Il Contratto di Esplorazione e Produzione è stato firmato tra il presidente di Eni RAK, Fuad Krekshi, e il direttore generale della Ras Al Khaimah Petroleum Authority, Nishant Dighe, alla presenza dello Sceicco Saud bin Saqr Al Qasimi, membro del Consiglio supremo degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Ras Al Khaimah.

Il Blocco 7 copre un’area di 430 km quadrati nell’onshore di Ras Al Khaimah. Eni RAK sarà l’operatore del Blocco con il 90% di interesse partecipativo assieme alla compagnia nazionale di Ras Al Khaimah RAK Gas con il rimanente 10%.


Il Blocco 7 comprende un’area sotto-esplorata in assetto strutturale di catena caratterizzata da una complessa geologia, molto simile a quella presente nell’Emirato di Sharjah, dove è stata recentemente annunciata la messa in produzione della scoperta di Mahani. Il nuovo rilievo geofisico 3D permetterà alla joint venture di valutare l’assetto geologico dell’area e il suo potenziale ad idrocarburi. La presenza di infrastrutture di trattamento gas nell’Emirato con capacità disponibile permetterà una rapida messa in produzione delle eventuali scoperte.
Condividi
```