Facebook Pixel
Giovedì 5 Agosto 2021, ore 22.03
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Coronavirus in Italia, oggi 5.506 contagi. Calano vittime

28 maggio ok Ema a Pfizer per la fascia di età 12-15 anni

Economia, Salute e benessere ·
(Teleborsa) - Sono 5.506 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, a fronte di poco più di 287mila tamponi, tra antigenici e molecolari con il tasso di positività all' 1,9% (+0,2%). È quanto emerge dal bollettino di oggi, mercoledì 19 maggio, diffuso dal ministero della Salute. Sono 149 le vittime (ieri 201) , per un totale di 124.646 morti dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I casi attualmente positivi sono 306.730 (-8.578).



"Si prevede che il 28 maggio l'Ema rilasci l'autorizzazione al vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni. Per il momento solo questo immunizzante è previsto a partire dall'età di 16 anni, gli altri dai 18. È un fatto molto importante perché vaccinare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico". Così il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo a una interrogazione alla Camera. "Aspettiamo la decisione dell'Ema anche per dare maggiori informazioni su queste fasce d'età", ha concluso.


Intanto, superata la soglia dei 9 milioni di italiani vaccinati anche con la seconda dose. Secondo i dati pubblicati dal report del Governo, per persone immunizzate sono in totale 9.049.348, pari al 15,27% della popolazione. Sono invece 19.333.636 le persone che hanno ricevuto solo la prima dose, pari al 32,42% della popolazione. Regione più virtuosa la Puglia che ha utilizzato il 97,5% delle dosi a disposizione. Seguono Lombardia e Veneto a pari merito con il 96,9%.

Secondo i dati della Johns Hopkins University sono 164.244.659 i contagiati ufficiali nel mondo e 3.404.925 i decessi. Alcuni Paesi sono alle prese con una nuova ondata. L’India è il primo Stato che registra più di 4.500 morti (4.529) legati al Covid in un giorno.

Siglato un Protocollo d'intesa, della durata di tre anni, con il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri per la ricognizione di tutte le residenze socio-assistenziali. La proposta è il frutto del lavoro della "Commissione per l'assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana" con la Direzione generale della programmazione del Ministero della Salute.

"L'attenzione per gli anziani deve essere oggi più che mai una priorità per le istituzioni e per tutta la nostra comunità", ha detto il Ministro Speranza. L'Arma "effettuerà il censimento e svolgerà verifiche su situazioni meritevoli di approfondimento".



Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.