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Domenica 17 Ottobre 2021, ore 17.23
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Basso rischio epidemico in gran parte dell'Italia: Rt scende assieme a incidenza

La campagna vaccinale prosegue ma trova scarsi seguito nella fascia dei cinquantenni che resistono alla somministrazione del vaccino

Economia, Salute e benessere ·
(Teleborsa) - Continua a scendere l'indicatore di rischio epidemico Rt, calcolato sui casi sintomatici accertati ed elaborato ai fini del monitoraggio della cabina di regia. Nell'ultimo periodo preso in esame, l'Rt medio è sceso a 0,85 da 0,92, confermando un basso rischio epidemico. Cala anche l'incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti, dato più osservato, che si porta a 54 da 64 della settimana precedente.



Quattro Regioni/Province autonome sono classificate a rischio moderato - Abruzzo, Molise, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento- mentre le altre sono a rischio basso.Per quanto concerne l'incidenza per 100mila abitanti, invece, Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano e Calabria registrano questa settimana il valore più alto.

Giù intensive e ricoveri

La riduzione del rischio è da attribuite ala diminuzione del tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid al 6,1% e del tasso di occupazione dei reparti ordinari al 7,2%.


Cinquantenni resistenti a vaccinarsi

Quanto alla campagna vaccinazioni, la popolazione dei cinquantenni resiste al vaccino: ci sono ancora 3,4 milioni di italiani over 50 che non hanno ricevuto alcuna dose. Si tratta del 12,3% della fascia d'età considerata.

Secondo il consueto report settimanale della struttura del commissario Francesco Figliuolo, oltre la metà dei non vaccinati, circa 1,7 milioni di persone, sono nella fascia 50-59 anni e rappresentano circa il 17% della popolazione con questa fascia d'età.

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