Facebook Pixel
Milano 24-giu
33.834,91 +1,58%
Nasdaq 24-giu
19.474,62 -1,15%
Dow Jones 24-giu
39.411,21 +0,67%
Londra 24-giu
8.281,55 +0,53%
Francoforte 24-giu
18.325,58 +0,89%

Commodities, eToro: massimi storici per l'oro, assist da banche centrali

Gabriel Debach, market analyst: aumento del rame suggerisce espansione economica

Finanza
Commodities, eToro: massimi storici per l'oro, assist da banche centrali
(Teleborsa) - Mentre gli occhi degli investitori sono prevalentemente orientati sulle oscillazioni dei mercati azionario e obbligazionario, un altro settore sta emergendo con forza, offrendo un ricco terreno di analisi e di investimento: il mercato delle materie prime. "Questo segmento sta dimostrando una vitalità inaspettata, soprattutto in un contesto economico che si prevedeva di rallentamento, o soft landing, ma che sta ostentando segnali ben diversi", spiega Gabriel Debach, market analyst di eToro, nel giorno in cui il prezzo dell'oro ha toccato il nuovo record storico a 2.454 dollari l'oncia.

Le commodities, continua l'esperto, mostrano infatti "segnali di ripartenza, sostenute soprattutto dalle riprese cinesi". I riflettori sono tutti puntati sui "classici beni, quali oro e petrolio, con il primo che scambia su nuovi massimi storici, in progresso di oltre il 17% da inizio anno, sostenuto dagli acquisti delle banche centrali (in un’ottica ormai delineata di diversificazione dal dollaro), così come di protezione e di prospettive al ribasso sui tassi d’interesse reali". Il secondo invece, con quotazioni del WTI intorno agli 80 dollari al barile, "trova nella maggiore domanda, nonostante un'offerta da parte dell'OPEC che supera i suoi obiettivi prefissati, nuovi stimoli insieme alla necessità americana di rimpolpare le sue scorte strategiche".

Debach rileva che, sono comunque i metalli ad offrire nuove letture sui mercati, rivelando aspetti interessanti sull'andamento dell'economia globale. Il rame e l'argento, in particolare, "hanno mostrato aumenti significativi nei loro valori, mentre l'alluminio ha registrato una crescita più moderata". Questi movimenti di prezzo, afferma, non sono solo cifre isolate; rappresentano veri e propri barometri della salute economica a livello mondiale.

Il rame, "essenziale per settori come l'elettronica e la costruzione, ha visto un incremento del 31% dall'inizio dell'anno. Un simile aumento nei prezzi suggerisce una ripresa o un'espansione economica, data l'importanza del rame nelle infrastrutture e nelle tecnologie moderne. L'argento, d'altra parte, ha registrato un impressionante aumento del 35% nell'arco dell'anno e del 116% negli ultimi cinque anni. Questi numeri superano significativamente la performance del +85% registrata dall’S&P 500 nello stesso periodo. L'argento è unico nel suo doppio ruolo di investimento e di materiale industriale, utilizzato tanto nei gioielli quanto in ambiti high-tech come i pannelli solari e l'elettronica. La sua notevole crescita riflette una combinazione di fiducia degli investitori e di solida domanda industriale. Anche l'alluminio, chiosa Debach, con un incremento del 10%, gioca un ruolo fondamentale nell'economia globale. Utilizzato in settori che vanno dall'automobilistico all'imballaggio, la crescita dell'alluminio può essere interpretata come un segnale di stabilità e crescita continua in diversi settori industriali chiave".
Condividi
```