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Bayer svetta a Francoforte dopo che Corte Suprema USA accetta il ricorso su Roundup

Morgan Stanley alza TP a 55,00 e conferma l'Overweight

Finanza
Bayer svetta a Francoforte dopo che Corte Suprema USA accetta il ricorso su Roundup
(Teleborsa) - Il colosso chimico-farmaceutico Bayer corre alla Borsa di Francoforte - al momento in progresso del 7% a circa 44,4 euro, mentre il DAX40 cede circa l'1,3% - dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha accettato di esaminare il ricorso dell’azienda tedesca in una causa sul diserbante Roundup, alimentando le speranze di una sentenza favorevole che possa fare chiarezza su un contenzioso di lunga durata.

Venerdì, dopo la chiusura della seduta, Bayer ha fatto sapere che "la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annunciato che esaminerà il caso Durnell Roundup", accettando un'istanza presentata alla Corte da Monsanto nell'aprile 2025 al "fine di affrontare la disparità di competenza tra le corti distrettuali sull'applicazione della prevalenza federale, una questione trasversale nel contenzioso Roundup".

L'azienda prevede una decisione nel merito durante la sessione della Corte del 2026, che si concluderà a giugno.

Il caso, noto come Durnell, ha origine da un verdetto di una giuria del Missouri dell’ottobre 2023 che ha stabilito che Monsanto, acquisita da Bayer nel 2018, non aveva avvertito i consumatori sui presunti rischi di cancro associati al Roundup, assegnando al querelante 1,25 milioni di dollari. Altre richieste sono state respinte e non sono stati concessi danni punitivi. L'azienda ha presentatp ricorso contro il verdetto nell'agosto 2024 e la Corte d'Appello del Missouri, Distretto Orientale, ha confermato il verdetto nel febbraio 2025.

"La decisione della Corte Suprema di accogliere il caso è una buona notizia per gli agricoltori statunitensi, che necessitano di chiarezza normativa", ha dichiarato l'Ad di Bayer, Bill Anderson. "È anche un passo importante nella nostra strategia su più fronti per contenere significativamente questo contenzioso. È tempo che il sistema legale statunitense stabilisca che le aziende non debbano essere punite dalle leggi statali per aver rispettato i requisiti federali sulle etichette di avvertenza".

L'azienda chimica ha poi precisato che "tutti i principali enti regolatori a livello mondiale hanno concluso che gli erbicidi a base di glifosato possono essere utilizzati in sicurezza".

Nel frattempo, Morgan Stanley ha alzato il suo target price su Bayer a 55,00 da 40,00 euro, mantenendo il rating Overweight. L’aumento del prezzo obiettivo arriva proprio mentre la revisione del caso Durnell da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti dovrebbe "ridurre ulteriormente il rischio se non porre fine al contenzioso sul glifosato", secondo la banca d’investimento.



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