(Teleborsa) - In relazione ai
cambi al vertice annunciati ieri sera da
Moncler, Barclays ritiene che le dimissioni di
Roberto Eggs dalla carica di Chief Business & Global Market Officer potrebbero "rappresentare un
piccolo fattore negativo per le azioni", in quanto "
molto apprezzato dal mercato".
Tuttavia, aggiunge il broker, "il fatto che rimarrà coinvolto in Moncler come membro del consiglio di amministrazione riduce, a nostro avviso, le possibilità che entri a far parte di
un'altra società quotata del lusso".
Come evidenziato nella nota della casa di moda, Roberto Eggs "ha svolto un ruolo chiave nell'evoluzione del Gruppo, guidando una trasformazione della cultura retail verso una maggiore centralità del cliente. Grazie alla sua leadership, Moncler ha significativamente rafforzato la sua presenza internazionale e la sua rete distributiva, consolidando il posizionamento globale del suo marchio".
Bartolomeo Rongone - che entrerà a far parte di Moncler come
CEO del gruppo a partire dal 1° aprile quando Remo Ruffini ne diventerà diventare il Presidente Esecutivo - sottolinea la banca Barclays, "è probabilmente
meno noto al mercato". Dal 2019 Rongone è CEO del marchio Bottega Veneta, parte di
Kering. Durante il suo mandato, "il marchio è stato uno dei più resilienti del gruppo, registrando una crescita organica positiva ogni anno, fatta eccezione per il 2023".
La banca d'affari ritiene che "la sua
esperienza, i
valori condivisi con Remo Ruffini e la sua giovane
età (circa 55 anni) siano state tra le decisioni chiave che lo hanno portato a succedere a Remo Ruffini".
Moncler pubblicherà i
risultati dell'esercizio finanziario il prossimo 19 febbraio. Barclays prevede un
fatturato totale di 3.075 milioni di euro, in crescita dell'1% a cambi costanti. Per quanto riguarda gli utili, gli analisti stimano un
EBIT di 876 milioni con il relativo margine al 28,5%. Barclays si attende un "miglioramento sequenziale" per la
divisione Retail, che dovrebbe passare "da una crescita stabile nel terzo trimestre a una crescita organica del +4% nel quarto trimestre". Tale stima è guidata da "una crescita delle
vendite a parità di punti vendita del -2% e da una crescita degli
spazi del +6%". Per quanto riguarda il
canale wholesale, gli esperti prevedono una crescita negativa del 5%, in quanto il "marchio prosegue il suo processo di razionalizzazione del canale".
Da un punto di vista geografico, Barclays sostiene che la "
crescita sarà trainata dal
Nord America, mentre l'area
EMEA dovrebbe rimanere la
regione più debole".
Intanto Barclays conferma per la Maison del piumino una r
ating Overweight e un
target price di 61,00 euro, che implica un rispetto al prezzo di chiusura di ieri 20 gennaio, pari a 49,57 euro.
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