(Teleborsa) - L'Autorità per l'energia elettrica, il gas, l'acqua ed i rifiuti (
ARERA) ha annunciato
l'innalzamento della soglia ISEE per usufruire dei cosiddetti
Bonus sociali, riconosciuti alle famiglie "in disagio economico" per il
pagamento delle bollette di acqua, luce e gas. L’adeguamento triennale all’inflazione è uno dei primi atti assunti del nuovo Collegio, guidato dal Presidente Nicola Dell'Acqua ed entrato in carica all'inizio dell'anno.
Dal 1° gennaio 2026, la nuova soglia ISEE è stata
portata a 9.796 euro, dai 9.530 euro indicati come tetto massimo in precedenza. Resta invece invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
L’adeguamento all'inflazione, previsto dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, si basa sull’andamento medio dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati degli ultimi tre anni.
Il
sistema dei bonus sociali, introdotto dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, è stato
via via ampliato nel tempo. Gli
sconti sono applicati
automaticamente in bolletta e variano a seconda del servizio: per l'
energia elettrica la riduzione è pari
al 30% della spesa dell’utente medio, calcolata al lordo delle imposte; per il
gas naturale la riduzione è pari
al 15% della spesa al netto delle imposte; per il
servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione): garantisce uno sconto pari a 50
litri/abitante/giorno; per i
rifiuti lo sconto p pari
al 25% della TARI/tariffa corrispettiva dovuta.
Le famiglie interessate possono
beneficiare delle agevolazioni in modo automatico e cumulativo, presentando all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere
l’attestazione ISEE.