(Teleborsa) - Attesa questa settimana in Consiglio dei Ministri
la bozza del decreto-legge sull’energia: suddiviso in 12 articoli, il provvedimento contiene misure per ridurre le bollette di
luce e gas a famiglie e imprese. Secondo le prime, non ufficiali, indiscrezioni la sforbiciata oscilla da
i 2,5 miliardi di euro ai 3 miliardi.Previsti, per l'anno in corso,
315 milioni di euro per il riconoscimento del bonus sociale per le famiglie per l'elettricità. Le risorse, coperte dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) servono a dare un contributo straordinario di 90 euro alle famiglie che hanno il bo
nus sociale per la bolletta della luce. Toccherà all' Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) emanare una delibera per la spesa.
Non solo. Per ciascuno degli anni 2026 e 2027,
i venditori di energia elettrica potranno riconoscere ai propri clienti domestici residenti, purchè
non titolari del bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25mila euro, un contributo
straordinario a copertura di acquisto dell'energia elettrica. Il c
ontributo è riconosciuto come sconto sulle condizioni contrattuali applicate dal venditore titolare delle forniture. Prevista un'apposita deliberazione da parte di Arera, con le modalità applicative, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto.
"I temi della competitività sono molti, personalmente e a nome dell'Italia
mi concentrerò sulla questione dei prezzi dell'energia. La prossima settimana porteremo in consiglio di ministri misure sull'energia", aveva detto la premier
Giorgia Meloni nel punto stampa prima del vertice Ue sulla c
ompetitività.