Crisi Iran, India riduce accise su benzina e diesel
(Teleborsa) - Nella serata di ieri il governo indiano ha ridotto di 10 rupie (0,11 dollari) al litro le accise centrali su benzina e diesel per il consumo interno, con l'obiettivo di evitare un aumento dei prezzi alla pompa a causa delle perturbazioni delle forniture energetiche globali in scia alla guerra con l’Iran.
"i prezzi internazionali del petrolio greggio sono “saliti alle stelle” nell’ultimo mese, passando da circa 70 dollari al barile a circa 122 dollari, ha affermato Hardeep Puri, il ministro del petrolio e del gas, in un post su X
Contestualmente, è stato deciso di aumentare dazi sulle esportazioni di gasolio a 21,5 rupie al litro e sul carburante per aerei a 29,5 rupie al litro, misura adottata per “garantire un’adeguata disponibilità di questi prodotti per il consumo interno”, come ha sottolineato il ministro delle Finanze Nirmala Sitharaman.
Ormai è sotto gli occhi di tutti che il blocco dello Stretto di Hormuz - dal quale transita un quinto del petrolio mondiale - sta mettendo sotto pressione i rifornimenti di molti paesi, l'India compresa, che importa l'85% del proprio fabbisogno di greggio. E, nonostante il primo ministro Narendra Modi rassicura ripetendo che la nazione dispone di scorte sufficiente, la popolazione è in allarme-.
(Foto: Naveed Ahmed on Unsplash)
```