(Teleborsa) -
Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.
Balzo dei prezzi del
greggio, con il Brent che ha toccato i
126 dollari al barile (+6,8%), il livello più alto dall'inizio della crisi Russia-Ucraina nel 2022, e ora scambia intorno ai 122 dollari. A infiammare il mercato è la notizia che il
Presidente Trump valuterà oggi nuove opzioni militari contro l'
Iran, presentate dal comandante del CENTCOM Brad Cooper. Le
opzioni includono attacchi aerei, operazioni per riaprire lo Stretto di Hormuz (bloccato da due mesi) o il sequestro delle scorte di uranio iraniano.
A
Piazza Affari tonfo di
Stellantis nonostante una trimestrale che ha segnato il
ritorno all'utile netto dopo il rosso dello scorso anno. Performance negativa anche
Prysmian che,
dopo i conti, aveva aperto da un -6% per poi recuperare.
Sul fronte macroeconomico, accelera l'
inflazione in
Francia al 2,2%. In
Germania in discesa il
commercio al dettaglio. Le vendite in termini reali hanno registrato a marzo un calo del 2% su mese, contro il -0,3% atteso dagli analisti, e dopo il -0,3% registrato il mese precedente (rivisto da -0,6%).
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,168. L'
Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.589,3 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 108,3 dollari per barile.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +84 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,95%.
Tra i listini europei fiacca
Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,41%, resta vicino alla parità
Londra (+0,13%), e soffre
Parigi, che evidenzia una perdita dell'1,09%.
Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,95% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share perde lo 0,94%, continuando la seduta a 49.795 punti.
In ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,97%); sulla stessa tendenza, leggermente negativo il
FTSE Italia Star (-0,47%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, seduta senza slancio per
ENI, che riflette un moderato aumento dell'1,10%.
Piccolo passo in avanti per
Snam, che mostra un progresso dello 0,70%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Stellantis, che ottiene -7,83%.
Preda dei venditori
Avio, con un decremento dell'1,92%.
Si concentrano le vendite su
Moncler, che soffre un calo dell'1,80%.
Vendite su
Buzzi, che registra un ribasso dell'1,71%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Ascopiave (+1,18%),
Comer Industries (+0,88%) e
Pharmanutra (+0,64%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Maire, che continua la seduta con -6,36%.
Scende
BFF Bank, con un ribasso del 5,33%.
Crolla
NewPrinces, con una flessione del 4,03%.
Seduta negativa per
Banca Generali, che mostra una perdita dell'1,88%.