(Teleborsa) -
Si confermano deboli i valori per Piazza Affari e per gli altri mercati europei che confermano l'impostazione negativa dell'avvio, penalizzati dal
fallimento dei colloqui di pace tra USA e Iran, a Islamabad. Le minacce del presidente americano, Donald Trump di un contro blocco dello Stretto di Hormuz, contribuiscono a far risalire le quotazioni di petrolio e gas che alimentano i timori di pressioni inflazionistiche.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,169. Perde terreno l'
oro, che scambia a 4.714,8 dollari l'oncia, ritracciando dello 0,75%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell'8,07%.
Lieve peggioramento dello
spread, che sale a +78 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,85%.
Tra i listini europei si concentrano le vendite su
Francoforte, che soffre un calo dell'1,00%, sottotono
Londra che mostra una limatura dello 0,37%, e vendite su
Parigi, che registra un ribasso dello 0,87%. A Piazza Affari, il
FTSE MIB è in calo (-0,82%) e si attesta su 47.221 punti, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata mercoledì scorso; sulla stessa linea, vendite diffuse sul
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 49.633 punti.
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, composta
Leonardo, che cresce di un modesto +1,12%.
Performance modesta per
ENI, che mostra un moderato rialzo dell'1,11%.
Resistente
Tenaris, che segna un piccolo aumento dell'1,02%.
Poste Italiane avanza dello 0,74%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Brunello Cucinelli, che ottiene -3,84%.
Seduta negativa per
Stellantis, che mostra una perdita del 2,77%.
Sotto pressione
Inwit, che accusa un calo del 2,60%.
Scivola
Buzzi, con un netto svantaggio del 2,44%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
GVS (+9,97%),
BFF Bank (+4,03%),
Alerion Clean Power (+1,84%) e
Pharmanutra (+1,77%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Webuild, che continua la seduta con -6,03%.
In rosso
NewPrinces, che evidenzia un deciso ribasso del 3,27%.
Spicca la prestazione negativa di
ENAV, che scende del 2,96%.