(Teleborsa) - Le
Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, sono state "un'analisi di grande rilievo, che sottolinea innanzitutto che
non ci troviamo in tempi di ordinaria amministrazione, ma in tempi di emergenza che hanno bisogno di un processo decisionale, innanzitutto europeo, di emergenza, non di lentezza". Lo ha detto il presidente dell'ABI (Associazione bancaria italiana),
Antonio Patuelli, a margine dell'evento a Roma.
"Una
lentezza troppo forte, soprattutto per quello che riguarda SIU (Unione del risparmio e degli investimenti, ndr), ovvero sia questo grande progetto di incentivazione della trasformazione dei risparmi degli europei in investimenti produttivi - ha aggiunto - Questo è un presupposto fondamentale anche per dare incentivi non costosi per il risparmio a non indirizzarsi verso continenti lontani e non favorire lo sviluppo del nostro continente e del nostro paese".
Sull'
intelligenza artificiale,
citata in varie occasioni dal Governatore, Patuelli ha detto che "la rivoluzione è in atto, è l'ennesima rivoluzione post industriale,
bisogna non subirla, ma ha detto anche che chi non è all'avanguardia delle volte risparmia e ottiene degli investimenti. È la logica delle imprese che debbono guardare avanti, graduando i costi negli investimenti che siano produttivi".
Commentando l'invito del governatore a un spinta verso le aggregazioni bancarie nazionali e transfrontaliere, ha detto che "il governatore è molto sintonizzato con la BCE e la BCE sente molto l'autorevolezza del governatore Panetta e quindi
l'orizzonte è per le grandi banche, di cercare di costruire dei campioni europei quando è indispensabile la concorrenza e che questa non cali sui mercati provinciali e locali. Sono due elementi che devono andare in parallelo". "Quindi e' un processo di mercato vigilato da autorita' indipendenti, innanzitutto europee", ha aggiunto.