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Sanità, focus dei commercialisti di Napoli su fondi rischi e governance

Economia
Sanità, focus dei commercialisti di Napoli su fondi rischi e governance
(Teleborsa) - "La sanità italiana sta attraversando una fase di profonda trasformazione normativa e organizzativa nella quale le competenze economico-contabili diventano sempre più decisive per garantire sostenibilità, trasparenza e corretta gestione del rischio sanitario. Vogliamo offrire un contributo concreto alle strutture pubbliche e private attraverso un documento tecnico in grado di accompagnare operatori e amministratori nell’applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal DM 232/2023". Lo ha dichiarato Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, annunciando l’avvio dei lavori della Commissione Sanità dell’Odcec partenopeo dedicati all’elaborazione di un documento tecnico-operativo sulle novità introdotte dal Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 15 dicembre 2023 n. 232, attuativo della Legge Gelli-Bianco.

"Il nuovo quadro normativo – ha spiegato Fabio Cecere, presidente della Commissione Sanità dell’Odcec Napoli – introduce un modello molto più strutturato nella gestione del rischio sanitario, con rilevanti implicazioni non solo assicurative e medico-legali ma anche amministrative, contabili e finanziarie. Le strutture sanitarie dovranno affrontare nuovi obblighi relativi agli accantonamenti, alla gestione dei fondi rischi, alla valutazione dei sinistri e alla sostenibilità economica del contenzioso sanitario. Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario predisporre uno strumento interpretativo e operativo che possa supportare concretamente aziende sanitarie, professionisti e amministratori".

Il decreto disciplina, infatti, in modo dettagliato le modalità di copertura dei rischi da responsabilità sanitaria, distinguendo tra sistemi assicurativi tradizionali, modelli con Self Insurance Retention e formule di autoassicurazione. Per ciascuna tipologia vengono previsti specifici requisiti organizzativi ed economico-finanziari che imporranno alle strutture un significativo adeguamento dei sistemi amministrativi e di governance.

Particolare attenzione sarà dedicata ai fondi rischi, alla gestione dei sinistri "IBNR" ("Incurred But Not Reported"), alle metodologie di valutazione delle passività potenziali e al coordinamento con i principi contabili nazionali, in particolare con quanto previsto dall’OIC 31 in materia di fondi per rischi e oneri.

Secondo l’Ordine dei Commercialisti di Napoli, il nuovo scenario normativo impatterà in modo significativo soprattutto sulle strutture private accreditate, chiamate a confrontarsi con problematiche innovative in materia di rappresentazione contabile dei rischi sanitari, sostenibilità finanziaria degli accantonamenti e corretta imputazione delle passività potenziali.

Il documento tecnico della Commissione Sanità adotterà un approccio interdisciplinare, integrando competenze economico-aziendali, fiscali, finanziarie e giuridiche, nella consapevolezza che la gestione del rischio sanitario non possa più essere affrontata esclusivamente sotto il profilo clinico o assicurativo.

Un ulteriore focus riguarderà i profili fiscali degli accantonamenti e i riflessi sui bilanci delle strutture che operano con elevate franchigie o in regime di autoassicurazione. Centrale anche il tema dell’adeguamento organizzativo previsto dall’articolo 18 del decreto, che impone alle strutture sanitarie pubbliche e private di adeguare entro 24 mesi i propri modelli di risk management e monitoraggio dei sinistri.

Per l’Ordine dei Commercialisti di Napoli il tema assumerà nei prossimi mesi una rilevanza crescente anche sotto il profilo della governance aziendale e delle responsabilità degli organi amministrativi, chiamati a garantire una corretta rappresentazione dei rischi sanitari nella programmazione economico-finanziaria.

All’elaborazione del documento stanno contribuendo i componenti della Commissione Sanità dell’Odcec Napoli (oltre al presidente Cecere; Carlo Parenti, vicepresidente; Filippo Abitabile, segretario; Augusto Chiosi, Ettore Cinque, Sergio Crispino, Fabio Rossi e Giampaolo Santaniello).
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