Innovazione in Europa: podio per Île-de-France, Stoccolma e Hovedstaden. In Italia Lombardia eccelle
ma il Sud resta indietro: la classifica TEHA
(Teleborsa) - Nella classifica delle 242 regioni europee con più capacità di innovazione, l’Italia mostra una geografia ancora disomogenea che evidenzia differenze sostanziali tra Nord-Centro e Sud. La Lombardia si posiziona al 26° posto (prima regione italiana nella classifica europea) seguita dal Lazio (43°) ed entrano tra le prime 100 anche Emilia-Romagna (82°) e Piemonte (99°), mentre il Veneto mette a segno uno dei progressi più rilevanti, guadagnando 12 posizioni rispetto al 2023 e raggiungendo il 106° posto in Europa. Allo stesso tempo, restano indietro le regioni meridionali: nelle retrovie della classifica europea si collocano infatti Sicilia (211° posto, pur con un miglioramento di 6 posizioni sul 2023), Basilicata (224°, in discesa di 13 posizioni) e Calabria (232°).
A sostenere le performance italiane sono soprattutto sviluppo economico e infrastrutture; forte anche la capacità brevettuale e la presenza di Data Center. Restano però evidenti alcuni limiti strutturali che frenano la competitività del Paese: i divari più ampi emergono nel macro-indicatore “Talento per l’Innovazione” e “Sviluppo Economico”, inoltre pesa la carenza di ricercatori e il basso livello di laureati insieme alle difficoltà del Paese nel formare, attrarre e trattenere capitale umano altamente qualificato.
A livello europeo, a guidare la classifica sono l’Île-de-France, Stoccolma in Svezia, l’Hovedstaden danese, la regione di Helsinki-Uusimaa in Finlandia e Praga in Repubblica Ceca. A fotografare lo stato dell’ecosistema innovativo in Europa è il Regional Innosystem Index 2026 di TEHA Group, che analizza e confronta le performance di innovazione delle regioni europee attraverso 11 parametri raggruppati in quattro macro-categorie: sviluppo economico, capitale umano, talento per l’innovazione, infrastrutture e tecnologie digitali. L’indice regionale segue quello globale presentato alla 15a edizione del Technology Forum di TEHA Group, il principale appuntamento sui temi dell’innovazione e dell’impresa.
“Il confronto tra regioni europee restituisce un quadro estremamente dinamico e competitivo, in cui ogni Paese esprime territori particolarmente virtuosi in specifici ambiti: Brabant Wallon, in Belgio, è in testa per spesa lorda in Ricerca e Sviluppo; l’Île-de-France è prima per PIL e brevetti, Stoccolma per capitale umano. Anche le regioni italiane dimostrano una forte capacità innovativa, in particolare sul fronte della produzione brevettuale e dello sviluppo delle infrastrutture digitali, dove emerge soprattutto il potenziale della Lombardia”, dichiara Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti e TEHA Group. “Restano però ancora ampi margini di miglioramento nella valorizzazione del capitale umano: il numero di laureati e di ricercatori continua infatti a rappresentare uno dei principali elementi di debolezza del sistema italiano. Un ritardo strettamente connesso al persistente divario tra Nord e Sud, che finisce per frenare non solo la crescita delle singole regioni, ma la competitività del Paese nel suo complesso”.
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