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Pensione di agosto, INPS: conguagli 730, pagamenti e verifiche redditi

Economia
Pensione di agosto, INPS: conguagli 730, pagamenti e verifiche redditi
(Teleborsa) - È online il cedolino della pensione di agosto 2026, attraverso il quale i pensionati possono consultare l'importo della prestazione e verificare le eventuali variazioni intervenute sul rateo mensile. Lo rende noto l'INPS spiegando che il pagamento sarà effettuato con valuta 1° agosto per gli accrediti presso Poste Italiane e con valuta 3 agosto per quelli presso gli istituti bancari, secondo il calendario previsto dalla normativa vigente. Resta confermato che il pagamento in contanti è consentito esclusivamente per importi complessivi fino a 1.000 euro netti.

Con il rateo di agosto prendono avvio anche le operazioni di conguaglio fiscale relative al modello 730/2026 per i pensionati che hanno indicato l'INPS quale sostituto d' imposta. Sulla base dei dati trasmessi dall'Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno, il cedolino potrà riportare il rimborso delle somme spettanti ai contribuenti a credito oppure le trattenute dovute in caso di debito d' imposta. Per rendere più immediata la consultazione, l'Istituto ha inoltre rivisto la rappresentazione dei conguagli nel cedolino, introducendo descrizioni più semplici e distinguendo in modo più chiaro gli importi rimborsati da quelli trattenuti.

Il cedolino di agosto interessa anche i pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito che non hanno ancora regolarizzato la propria posizione reddituale per l'anno 2022. In questi casi viene applicata una trattenuta pari al 5% dell'importo lordo della pensione corrisposta nel mese di luglio, che sarà ripetuta anche sul rateo di settembre. I pensionati interessati, già raggiunti da una comunicazione di sollecito, hanno tempo fino al 15 settembre 2026 per trasmettere la dichiarazione reddituale richiesta mediante domanda di ricostituzione reddituale. Decorso inutilmente tale termine, le prestazioni collegate al reddito riferite al 2022 saranno revocate in via definitiva e l'Istituto procederà al recupero delle somme eventualmente erogate senza titolo.

Restano escluse da questa procedura le prestazioni di invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni sociali.
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