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Datalogic, perdita semestrale si allarga a 3,3 milioni di euro. Ricavi +3,7%

Finanza
Datalogic, perdita semestrale si allarga a 3,3 milioni di euro. Ricavi +3,7%
(Teleborsa) - Datalogic, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nei mercati dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale, ha registrato ricavi del primo semestre pari a 248,4 milioni di euro, in crescita del 3,7% (6,2% a cambi costanti) rispetto al primo semestre 2025. La marginalità industriale è al 43,4%, rispetto al 43,2% del primo semestre 2025, mentre l'Adjusted EBITDA a 16,7 milioni di euro, con un Adjusted EBITDA margin al 6,7% in peggioramento di 2 punti percentuali rispetto all'8,7% del primo semestre 2025. La perdita netta del periodo è pari a 3,3 milioni di euro, contro una perdita netta di 0,8 milioni nel primo semestre 2025. L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 25,8 milioni di euro, rispetto a 18,3 milioni al 30 giugno 2025 e a 14,9 milioni al 31 dicembre 2025.

"Il primo semestre dell'esercizio si è chiuso con risultati sostanzialmente in linea con le nostre attese nonostante un contesto geopolitico e di mercato che resta complesso e caratterizzato da elevata incertezza - ha commentato l'AD Valentina Volta - La crescita dei ricavi del Gruppo si attesta a un + 3,7% (+6,2% a cambi costanti), con una solida performance nelle aree EMEAI e APAC, e continua ad essere trainata principalmente dal contributo degli Scanner Fissi da Banco nel segmento Data Capture, e dalle applicazioni Logistic Automation nel segmento Industrial Automation".

"Sulla marginalità si confermano le forti pressioni inflattive sui costi, in particolare per quanto riguarda i prezzi delle memorie, anche a causa della necessità di garantire la continuità nell'approvvigionamento e la disponibilità dei prodotti, e gli aumenti dei costi logistici legati all'attuale conflitto nell'area dello stretto di Hormuz - ha spiegato - Il secondo trimestre ha tuttavia beneficiato dell'effetto positivo del rimborso dei dazi all'importazione che ha consentito di conseguire una marginalità industriale del primo semestre in lieve miglioramento rispetto al primo semestre 2025. Escludendo tale effetto positivo la marginalità industriale del primo semestre è sostanzialmente in linea con le attese. Pur in un contesto geopolitico e di mercato complesso e contraddistinto da elevata incertezza, la domanda nei mercati in cui operiamo mostra un trend di crescita. L'andamento positivo del fatturato e degli ordini ci porta a confermare la previsione di crescita dei ricavi nell'anno, mentre l'obiettivo di mantenere una marginalità in linea con l'esercizio precedente dipenderà in misura rilevante dalla capacità delle azioni di recupero della redditività di compensare il crescente aumento dei costi dei materiali e della logistica su cui permangono forti pressioni inflattive".
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