(Teleborsa) - Seduta tonica per i titoli europei dei produttori di chip in scia ad alcune notizie chiave. In tale contesto, gli acquisti premiano, a Piazza Affari,
Prysmian (+2,8%) e
STM (+2,1%), entrambe in cima al
Ftse Mib (+0,2%).
Negli altri Paesi del Vecchio Continente, si distinguono, ad Amsterdam,
ASML Holding (+3,2%) e
Be Semiconductor Industries (+2,2%), e
Infineon (+3,6%) a Francoforte.
A sostenere gli acquisti sul comparto dei chip, contribuiscono i
risultati diffusi stamattina da
TSMC dai quali emergono
ricavi per luglio a circa
467,58 miliardi di nuovi dollari taiwanesi (14,5 miliardi di dollari USA), con un aumento del 5,6% rispetto a giugno 2026 e del 44,7% rispetto a luglio 2025. I ricavi da gennaio a luglio 2026 sono stati pari a 2.872,06 miliardi di nuovi dollari taiwanesi, con un aumento del 37,0% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Lo scorso mese, in occasione della diffusione dei risultati trimestrali, il fornitore di chip di riferimento per Nvidia e Apple aveva previsto per il
terzo trimestre 2026 ricavi compresi tra 44,6 e 45,8 miliardi di dollari USA, con un margine lordo tra il 65% e il 67% e un margine operativo tra il 56% e il 58%, sulla base di un'ipotesi di cambio di 32 NT$ per dollaro USA.
Inoltre, il sentiment sul settore beneficia della notizia che il produttore cinese di GPU e acceleratori AI,
Moore Threads, punta a debuttare alla Borsa di Hong Kong dopo la quotazione sul mercato Star di Shanghai dove le azioni hanno registrato un balzo del 420% dal loro esordio di fine anno scorso.