IA, etica e sviluppo: ad Assisi al Cortile di Francesco il confronto sul futuro della tecnologia “Con la persona al centro”
Il 19 settembre esperti e manager si confronteranno sul rapporto tra tecnologia e persona umana
(Teleborsa) - L’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente il modo di lavorare, comunicare, informarsi e prendere decisioni. Ma quale direzione deve assumere questo sviluppo perché la tecnologia rimanga realmente al servizio delle persone e del bene comune?
È questa la domanda al centro del convegno "Tecnologia e sviluppo. La persona al centro", in programma sabato 19 settembre alle ore 16.00 ad Assisi, nella Sala Cimabue del Centro Convegni "Colle del Paradiso", Piazza Inferiore, nell’ambito del Cortile di Francesco, evento culturale organizzato dai frati del Sacro Convento di Assisi.
L’incontro è promosso da Cortile di Francesco, Polisophia, community per un’innovazione responsabile che mette al centro persone, sostenibilità ed etica, Orizzonti Digitali, forum di Confindustria Umbria, e Umbria Digital Innovation Hub, dedicato alle trasformazioni tecnologiche e all’intelligenza artificiale.
A confrontarsi saranno esponenti del mondo accademico, dell’informazione, dell’etica, della finanza e delle imprese, con l’obiettivo di offrire una lettura multidisciplinare delle opportunità e delle criticità legate all’intelligenza artificiale.
Interverranno Ruben Razzante, Presidente e Fondatore di Polisophia e Professore di Diritto dell’informazione, Diritto Europeo dell’informazione e Diritto della comunicazione all’Università Cattolica di Milano e di Diritto dell’informazione alla Lumsa di Roma; Paolo Benanti, esperto di etica, bioetica ed etica delle tecnologie; Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti; Marco Elio Rottigni, direttore generale ABI; Mario Di Giulio, professore a contratto di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma; Sergio Vazzoler, co-founder di Amapola; Marco Valsecchi, amministratore delegato di Synergie Italia; e Claudio Bassoli, presidente e amministratore delegato di HPE Italia. Modererà l’incontro la giornalista Donatella Miliani.
Il confronto toccherà questioni già al centro dell’agenda pubblica: l’impatto dell’IA sul lavoro e sulle professioni, le nuove responsabilità dell’informazione, la trasformazione dei processi produttivi, la regolamentazione delle tecnologie, la tutela della persona e il rapporto tra innovazione e inclusione.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dell’informazione e alla necessità di sviluppare una cultura dell’intelligenza artificiale capace di accompagnare cittadini, professionisti e imprese nella comprensione di strumenti destinati a modificare profondamente il nostro modo di vivere e lavorare.
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