Inflazione, BCE conferma aspettative invariate su breve e medio termine
(Teleborsa) - La BCE segnala che la percezione dell'inflazione, ad agosto, è rimasta sostanzialmente immutata fra i consumatori dell'Area Euro, mentre le aspettative mediane sull'inflazione sono aumentate su tutti gli orizzonti temporali. Il consueto sondaggio condotto dall'Istituto evidenzia che, ad agosto, il tasso mediano di inflazione percepita nei 12 mesi precedenti si è attestato al 3,5%, lo stesso di luglio.
Le aspettative mediane sull'inflazione, invece, per i prossimi 12 mesi sono aumentate al 3% dal 2,9%, su un orizzonte a tre anni al 2,9% dal 2,7% e su un orizzonte a cinque anni al 2,5% dal 2,4% di luglio.
Le aspettative di crescita del reddito nominale nei prossimi 12 mesi sono rimaste invariate all'1%, mentre le aspettative di crescita della spesa sono cresciute al 5,2% rispetto al 5,1% di luglio.
Le aspettative di crescita economica nei prossimi 12 mesi sono invariate a -1,2%. Le aspettative sul tasso di disoccupazione a 12 mesi sono diminuite all'11,0% dall'11,2% di luglio.
Infine, le aspettative di crescita del prezzo delle case nei prossimi 12 mesi sono rimaste invariate a +3,4%, così come le aspettative sui tassi di interesse dei mutui tra 12 mesi, che sono rimaste ferme a +4,9%.
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