Cybersecurity, tre lavoratori Ue su quattro hanno subito minacce informatiche sul lavoro
Eurobarometro: il phishing resta la minaccia più diffusa (39%).
(Teleborsa) - Tre lavoratori su quattro nell'Unione europea hanno incontrato email, messaggi o link sospetti sul posto di lavoro, secondo un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea in occasione dell'avvio del Mese europeo della Cybersecurity in tutti i 27 Stati membri. Il phishing è risultata la minaccia più comune, segnalata dal 39% dei lavoratori, seguita dai tentativi di furto di dati personali (18%), password (16%), attacchi malware (17%) e truffe generate dall'intelligenza artificiale (15%).
"Oggi l'Eurobarometro mostra che la consapevolezza sulla cybersecurity è alta. Ma comprendere il rischio non equivale a essere preparati ad affrontarlo", ha dichiarato la vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen. "Con l'avvio del Mese europeo della Cybersecurity, questo è un promemoria per ogni cittadino, ogni datore di lavoro e ogni organizzazione: dobbiamo passare dalla consapevolezza all'azione".
Alcune evidenze
I dati evidenziano un divario tra consapevolezza e comportamento quotidiano: mentre l'83% ritiene serie le conseguenze potenziali degli attacchi informatici, solo il 48% sa riconoscere un video falso generato dall'AI, e appena il 18% dichiara che la propria organizzazione non ha subito alcun incidente informatico. Il 76% degli intervistati riconosce come rischioso cliccare su un link senza verificare il mittente, ma solo il 54% controlla effettivamente il mittente prima di aprire un link, e solo il 50% blocca sempre il computer quando si allontana dalla postazione. Le buone pratiche di igiene informatica risultano più consolidate tra i lavoratori più anziani, evidenziando la necessità di formazione mirata per i più giovani (15-24 anni).
Il ruolo delle imprese
Sul fronte organizzativo, solo circa metà delle aziende dispone di misure di cybersecurity adeguate, mentre un ulteriore quarto prevede di introdurle. Il 60% dei lavoratori ha ricevuto formazione sulla cybersecurity nell'ultimo anno, con una partecipazione più bassa nelle piccole organizzazioni; l'85% si dice interessato a migliorare le proprie competenze, ma il 26% cita la mancanza di tempo come principale ostacolo.
```