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J&J in rosso nel pre-market con crollo utile e nonostante rialzo guidance

Vendite +5,9% nel terzo trimestre

Finanza, Salute e benessere
J&J in rosso nel pre-market con crollo utile e nonostante rialzo guidance
(Teleborsa) - Le azioni Johnson&Johnson cedono circa il 3% nel pre-market di Wall Street nonostante la revisione al rialzo della guidance dopo i conti del terzo trimestre.

Nel dettaglio, il gruppo ha archiviato il periodo con vendite reported cresciute del 5,9% a 25,4 miliardi di dollari, evidenziando inoltre un progresso operativo del 6,0% e operativo rettificato del 6,1%.

L'utile per azione, attestatosi a 0,09 dollari e crollato rispetto ai 2,12 dollari del terzo trimestre 2025, ha scontato un onere straordinario una tantum relativo alla proposta di risoluzione del contenzioso sul talco, all'acquisizione di Firefly Bio e alla collaborazione strategica con Sail Biomedicines. L'impatto di tali operazioni di M&A si riflette anche sull'EPS rettificato, risultato pari a 2,59 dollari.

Sul fronte della guidance, J&J ora prevede utili rettificati per l'intero 2026 compresi tra 11,05 e 11,15 dollari per azione, in aumento rispetto alla precedente previsione di 10,96-11,11 dollari. Il valore medio del nuovo intervallo è superiore alle proiezioni degli analisti.

Il commento del presidente e AD


"La solida performance di Johnson & Johnson nel terzo trimestre e l'accelerazione della crescita sequenziale riflettono il crescente slancio del nostro portafoglio mirato", ha dichiarato Joaquin Duato, Presidente e Amministratore Delegato. "Nel terzo trimestre abbiamo compiuto progressi decisivi destinati a ridefinire l'assistenza ai pazienti: dal lancio di OTTAVA – una delle nostre innovazioni più rivoluzionarie nel settore MedTech – ai risultati positivi della Fase 3 nel trattamento del mieloma multiplo. Tali progressi, uniti agli investimenti strategici in aree ad alta crescita, ci offrono una prospettiva più chiara verso una crescita a doppia cifra entro la fine del decennio".
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