(Teleborsa) - In seguito all'
operazione su MPS, Unipol "si rafforzerà ulteriormente in Bper. Quando faremo la fusione aumenteremo in modo significativo la quota in Bper che già oggi in tema di interessenza economica", per effetto dei derivati, "è al 29,9%. Questa quota si incrementerà ulteriormente" per effetto della fusione delle filiali MPS con Bper "di circa il 10% e quindi andremo oltre il 40%". Lo ha detto il
presidente di Unipol, Carlo Cimbri, in conferenza stampa con gli analisti sul progetto di acquisizione delle filiali.
"Non è nostra intenzione fare un'
OPA perché noi proporremo una fusione e la fusione se viene approvata con il consenso degli azionisti esenta dall'OPA".
Nel corso della stessa conferenza stampa, Cimbri ha commentato anche l'invito a trattare recapitato da Banco BPM a MPS: Gli amori si costruiscono e non si improvvisano e, diciamo così, le possibilità di successo di un innamorato che pensa di concupire l'amato semplicemente recapitandogli una letterina prima che arrivi qualcun altro, sono tentativi di un innamorato disperato che secondo me hanno poche possibilità di successo”.