(Teleborsa) -
Buzzi, società quotata su Euronext Milan e attiva nella produzione di cemento, ha chiuso il
2025 con uin
fatturato consolidato pari a 4.518,8 milioni, in crescita del 4,8% rispetto al 2024.
Le
vendite di cemento del gruppo per l'intero 2025 si sono attestate a 31,9 milioni di tonnellate, registrando una crescita del 21,2% rispetto all'esercizio 2024, Le
produzioni di calcestruzzo preconfezionato pari a 9,9 milioni di metri cubi, risultano anch'esse superiori rispetto ai volumi dell'anno scorso (1,8%). I volumi di vendita e le variazioni del perimetro di consolidamento hanno contribuito positivamente al giro d'affari (+233,1 milioni), mentre le fluttuazioni dei tassi di cambio hanno avuto un impatto negativo di 50,7 milioni. A parità di cambio e perimetro di consolidamento, i ricavi netti sarebbero aumentati dello 0,5%.
Buzzi prevede un
margine operativo lordo ricorrente pari a circa 1.230 milioni di euro, nella fascia alta dell'intervallo comunicato nel mese di novembre. Tuttavia, su base omogenea, il margine operativo lordo ricorrente è atteso in calo di circa il 6%.
La
posizione finanziaria netta a fine esercizio 2025, comprese le attività finanziarie a lungo termine, risulta positiva e ammonta a 1.130,9 milioni, in aumento rispetto ai 755,2 milioni di fine 2024. In considerazione di tale rafforzamento, la società ha deciso di
non dare corso all'emissione del prestito obbligazionario deliberato in agosto, facendo fronte alle esigenze operative e d'investimento tramite risorse proprie.