(Teleborsa) - Seduta pesante per il settore delle
compagnie aeree e degli
operatori crocieristici statunitensi esposto agli
alti prezzi del petrolio.
Il prezzo dell'oro nero ha raggiunto i
livelli più alti da luglio 2022 (Future Petrolio Greggio WTI - Apr 2026 a 100,4 dollari al barile, +10,5%), mentre l’escalation della
guerra tra Stati Uniti e Israele con l’Iran ha portato alcuni importanti produttori di petrolio del Medio Oriente a
tagliare le forniture e ha sollevato preoccupazioni per un’
interruzione prolungata delle spedizioni attraverso lo
Stretto di Hormuz.
Le vendite si abbattono su
United Airlines che in questo momento sta lasciando sul terreno oltre il 6,5%, ribassi intorno al 5% si registrano su
American Airlines e
Delta Air Lines mentre
Southwest Airlines cede il 4%.
Non se la passano molto meglio gli operatori di crociere, con
Carnival che crolla del 6%, ribassi oltre il 3% invece per
Royal Caribbean e
Norwegian Cruise Line.
(Foto: Gary Lopater su Unsplash )