Forum Euromediterraneo dell’Acqua: Geologi e Ingegneri insieme per la tutela delle risorse idriche
(Teleborsa) - Ha preso il via questa mattina e proseguirà fino al 2 ottobre, presso La Nuvola - Roma Convention Center, il Forum Euromediterraneo dell’Acqua, piattaforma per agevolare dibattiti di alto livello tra decisori politici, società civile, mondo accademico e imprese, nonché per coniugarli con una mostra che mette in luce le innovazioni tecnologiche e di processo nel settore idrico.
"Fornire il punto di vista dei professionisti tecnici sui temi al centro dell’agenda della governance della risorsa idrica è lo scopo della partecipazione sinergica di geologi e ingegneri. Siccità, scarsità di acqua, prevenzione e gestione degli eventi climatici estremi saranno alla base del contributo della nostra categoria per individuare possibili soluzioni tecniche da adottare", dichiara Roberto Troncarelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. "L’ingegneria è fondamentale per garantire la disponibilità, la qualità e la sicurezza dell’acqua, una risorsa sempre più critica a causa dei cambiamenti climatici, della crescita demografica e dell’inquinamento.
Essa, infatti, ha un ruolo attivo nello studio del movimento dell’acqua in superficie e nel sottosuolo, della progettazione di infrastrutture per la sua captazione, distribuzione, depurazione e smaltimento, oltre che della mitigazione dei rischi legati a inondazioni, siccità e inquinamento delle falde. La nostra attività, strettamente connessa a quella dei colleghi geologi con cui abbiamo avviato una stretta collaborazione sul tema, può dare un contributo fondamentale alla gestione sostenibile delle risorse idriche, in particolare nell’area del Mediterraneo", afferma Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. "Sull’acqua dobbiamo superare definitivamente la logica dell’emergenza. Conoscenza del territorio, progettazione delle infrastrutture, monitoraggio, innovazione e manutenzione devono diventare parti di un’unica strategia.
La collaborazione tra ingegneri e geologi nasce proprio da questa consapevolezza: solo integrando le competenze possiamo trasformare la gestione della risorsa idrica in una vera politica di prevenzione, sicurezza e sviluppo sostenibile", aggiunge Alberto Romagnoli, Consigliere del Consiglio Nazionale degli Ingegneri con delega Ambiente e Territorio. Nell’ambito delle iniziative previste nel Forum, il Consiglio Nazionale dei Geologi e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, presenti all’evento con un proprio spazio espositivo, terranno una Sessione dal titolo "Water, Land, and Infrastructure: Geologists and Engineers for Safety and Sustainability", in programma il 2 ottobre 2026, dalle ore 09.00 alle ore 12.00.
"La Sessione sarà incentrata sulle interazioni tra geologia, ingegneria e gestione della risorsa idrica nel contesto mediterraneo, caratterizzato da crescente vulnerabilità climatica e idrogeologica. L'obiettivo di questo confronto sarà quello di presentare soluzioni tecniche, normative e strategiche per la sicurezza del territorio, la protezione delle acque sotterranee e l’adattamento delle infrastrutture ai nuovi scenari climatici", conclude Giovanni Pantaleo, Consigliere e Coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi.
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