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Auto, immatricolazioni a luglio +3,9%: ottavo mese consecutivo di crescita

Crolla la quota BEV dopo la fine degli incentivi PNRR

Economia
Auto, immatricolazioni a luglio +3,9%: ottavo mese consecutivo di crescita
(Teleborsa) - A luglio 2026 sono state immatricolate 123.184 autovetture, contro le 118.561 dello stesso mese del 2025, in crescita del 3,90%. Il Ministero dei Trasporti segnala che i trasferimenti di proprietà sono stati 519.064 (+1,58%), per un volume globale di vendite mensili di 642.248 unità, di cui il 19,18% nuove e l'80,82% usate.

Il Centro Studi Promotor sottolinea che si tratta dell'ottava crescita consecutiva delle immatricolazioni, che conferma il trend positivo da inizio anno: "L'elemento di vera novità del mese risiede proprio nella convergenza tra volumi e sentiment della rete", segnalando che gli operatori "iniziano ora a percepire la ripresa come strutturale e non legata a fattori congiunturali o temporanei", dopo mesi in cui l'indice di fiducia mostrava una costante flessione nonostante il mercato in crescita.

Il Presidente UNRAE Roberto Pietrantonio ha rivisto al rialzo le stime per l'intero 2026: "L'andamento particolarmente favorevole degli ultimi mesi, alimentato dall'onda lunga delle immatricolazioni legate agli incentivi e sostenuto da un quadro macroeconomico migliore delle previsioni della vigilia, ci induce a rivedere al rialzo le stime per l'intero 2026". Pietrantonio prevede ora 1.610.000 immatricolazioni a fine anno (dalle 1.530.000 stimate ad aprile), con un incremento del 5,5% sul 2025, pur restando un deficit di 307.000 vetture (-16,0%) rispetto al 2019.

Il Presidente ANFIA Roberto Vavassori ha segnalato però un ridimensionamento della quota BEV al 5,9% del mercato (dal 10,2% di giugno): "Questa flessione, che era attesa con la conclusione dei recenti incentivi all'acquisto dei veicoli elettrici, conferma, una volta di più, che se si intende accelerare l'elettrificazione del parco veicolistico italiano rispetto a una dinamica naturale assai più lenta e progressiva, gli incentivi rimangono uno strumento essenziale".

Le auto a benzina calano del 14,2% (quota 19,2%), le diesel del 30,2% (quota 6,6%). Mild e full hybrid crescono del 10,9% (quota 47,1%). Le ricaricabili salgono del 36,8%, al 16,5% del mercato: le ibride plug-in avanzano del 44,6%, mentre le elettriche pure, pur in aumento del 24,7% su anno, scendono al 5,9% per la fine degli incentivi PNRR erogati dal MASE, conclusi il 30 giugno. Le auto a gas (interamente GPL) rappresentano il 10,7% del mese. Le emissioni medie di CO2 calano del 4,2% a 113,2 g/km.

(Foto: @pixel7propix on Unsplash)
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