Milano 17:35
46.803 -0,04%
Nasdaq 22:00
25.128 -0,56%
Dow Jones 22:00
50.188 +0,10%
Londra 17:35
10.354 -0,31%
Francoforte 17:35
24.988 -0,11%

ASPI, Gismondi: "Tecnologia veicolo di sviluppo infrastruttura, dati paradigma imprescindibile"

Economia, Trasporti
ASPI, Gismondi: "Tecnologia veicolo di sviluppo infrastruttura, dati paradigma imprescindibile"
(Teleborsa) - "La tecnologia è il veicolo dello sviluppo dell’infrastruttura e i dati rappresentano un paradigma imprescindibile". E' la sintesi di Danilo Gismondi, Direttore Digital Transformation di Autostrade per l’Italia, intervenuto all’incontro Grand Tour 4.0. La mobilità come leva del turismo, convegno di apertura del BIT Mobility Forum, svoltosi questo pomeriggio alla Fiera di Milano.

"Nella nostra Control Room, il cuore tecnologico che coordina da remoto la viabilità e lo stato della rete autostradale – ha spiegato Gismondi – gestiamo e analizziamo ogni anno circa 2,5 miliardi di dati, monitorando eventi di traffico e infrastrutture a 360 gradi. Numeri che dimostrano quanto il dato sia centrale non solo per la gestione della rete, ma anche per avviare nuove sperimentazioni e sviluppare algoritmi in grado di rendere le analisi di traffico sempre più precise e accurate".

Negli ultimi anni Autostrade per l’Italia ha condotto diverse sperimentazioni sulle smart roads, in particolare nel nodo di Firenze, introducendo soluzioni innovative sia per la comunicazione tra veicolo e infrastruttura sia per lo sviluppo e l’utilizzo della tecnologia 5G.

"Nel corso del 2025 – ha proseguito Gismondi – abbiamo inoltre sviluppato la funzionalità di Dynamic Speed Limit, il primo servizio in Italia che, in condizioni di traffico aperto, suggerisce agli automobilisti la velocità ottimale di percorrenza lungo la Tangenziale di Napoli, rendendo l’infrastruttura protagonista di una nuova visione della mobilità intelligente". Il progetto è stato sperimentato anche con un’auto a guida autonoma in condizioni di traffico aperto, test che in futuro potrebbero contribuire a una riduzione delle emissioni e dei tempi di percorrenza. Autostrade per l’Italia è stata la prima concessionaria nel Paese a consentire la circolazione di veicoli a guida autonoma sulla propria infrastruttura a traffico aperto, grazie all’integrazione di tecnologie avanzate e all’utilizzo dei dispositivi di comunicazione già installati lungo la rete.

"La rete diventa protagonista del dialogo tra l’infrastruttura e il veicolo", ha concluso Gismondi.
Condividi
```